Lexus e l’auto senza guidatore

di Erika Facciolla del 31 gennaio 2013

Un’auto che si guida da sola? Progetto avveniristico, ma senza dubbio non utopistico visto che molte case automobilistiche hanno già colto la sfida lavorando su prototipi in grado di ridurre al minino (o eliminare completamente) la presenza di un guidatore in carne e ossa al volante.

L’ultimo esempio di veicolo autonomo è quello presentato a Las Vegas dalla Toyota con la nuova Lexus LS600H che più che un’operazione commerciale rappresenta un progetto di ricerca e sviluppo orientato alle sperimentazione delle nuove tecnologie che integrano e migliorano l’interazione uomo-macchina alla guida.

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L’auto è equipaggiata con diversi dispositivi e sensori che permettono una guida quasi del tutto autonoma, con tanto di riconoscimento automatico degli ostacoli rilevati lungo il percorso. Il radar installato sul tetto della vettura è in grado di effettuare circa 1000 rilevazioni al minuto, così come le due telecamere che leggono i segnali stradali a oltre 150 metri di distanza e monitorano tutto ciò che accade intorno all’auto e sul percorso.

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Il sensore posto sulla ruota posteriore destra registra tutti i movimenti dell’autovettura dialogando virtualmente anche con il GPS per rilevare l’esatta posizione dell’automobile in tempo reale. Analizzando simultaneamente tutte le informazioni raccolte, la Lexus può viaggiare autonomamente fornendo al guidatore un servizio di assistenza continuo che garantisce la massima sicurezza.

I tecnici della Toyota, infatti, tengono a sottolineare che ‘non si tratta di un’auto che si guida da sola, quanto di un modello ibrido in grado di muoversi autonomamente con un assistente virtuale in grado di correggere tutti gli eventuali errori del pilota’.

Per la commercializzazione del prototipo i tempi non sono ancora maturi e gli stessi ingegneri giapponesi tengono ben saldi i piedi per terra in attesa che la tecnologia sia sufficientemente sviluppata e collaudata per l’immissione del modello sul mercato. Tuttavia la sperimentazione sembra aver compiuto già passi da gigante e il momento del debutto si avvicina sempre di più rapidamente.

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