Lombardia: nuove linee guida su rinnovabili?

di Claudio Riccardi il 5 giugno 2011 · 1 commento

Geotermia, fotovoltaico, per farla breve, fonti rinnovabili. L’estate alle porte sarà cruciale per la Regione Lombardia, che intende dotarsi di nuove linee guida per quanto concerne la gestione e la produzione di energia per uso civile e industriale. Dell’argomento si è parlato in diversi incontri tra forze politiche e rappresentative dei settori produttivi,  come il convegno “Nuove energie, nuova economia: etica, tecnologia, sostenibilità“, organizzato dalla Fondazione Lombardia per l’Ambiente.

Tra i presenti anche l’assessore regionale all’Ambiente, Energia e Reti, Marcello Raimondi, che ha lanciato un messaggio chiaro: “La Lombardia è la Regione di riferimento per le rinnovabili in Italia,  alla ricettività di cittadini e imprese dobbiamo rispondere con una regolamentazione adeguata“. Cercando di sfruttare anche il Decreto governativo del 10 settembre 2010 (Linee guida per l’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili) , che garantisce alle Regioni piena facoltà nel decidere i criteri da impostare in questo ambito.

geotermia

La geotermia, pilastro delle linee guida sulle energie rinnovabili della Regione Lombardia

Tra i palazzi milanesi potrebbe prendere forma una vera e propria riforma organica, un passo in avanti ulteriore rispetto al “Piano per la Lombardia Sostenibile“  che ha visto l’ente mettere sul piatto 1 miliardo di investimenti pubblici in 5 anni. La stessa Regione richiede sin dal 2007 la certificazione energetica degli edifici, soluzione adottata per ridurre le emissioni di particolato nell’aria, sulle quali incidono per il 30% gli impianti di riscaldamento civile.

Le soluzioni potrebbero arrivare dalla geotermia, prelevando con delle sonde  l’acqua dal terreno e utilizzandola sia per riscaldare che  per rinfrescare. Occhi puntati anche sul fotovoltaico, a patto però che non diventi occasione di speculazione a danno dei terreni agricoli, e cercando di sostenere le imprese del territorio. “Nel recente decreto sul nuovo conto energia – ha ricordato Raimondiil Governo ha accolto la nostra richiesta di riconoscere premi aggiuntivi per gli impianti prodotti in Italia e nell’Unione Europea, una forma di tutela per le nostre aziende. Su queste competenze sappiamo di dover puntare per il nostro avvenire energetico“.

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LEANDRO settembre 30, 2011 alle 8:53 am

OGGI L’ENERGIA ALTERNATIVA E’ INDISPENSABILE E QUINDI VI CONSIGLIO DI FARE QUESTO INVESTIMENTO PER AVERE UN TORNACONTO ALQUANTO POSITIVO . PER INFORMAZIONE SUGLI IMPIANTI TELEFONATEMI AL N°3933678696. IN BOCCA AL LUPO LEANDRO SEMPRE VICINO A VOI

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