Luce del sole grazie ad uno specchio

di Chiara Greco del 5 febbraio 2014

Quanto è importante la luce del sole per le attività quotidiane? La ovvia risposta è tantissimo. Ma di questo non è facile rendersi conto se non si vive in zone dove il sole fa capolino all’orizzonte soltanto per brevi periodi durante l’anno.

E’ quello che accade anche in una cittadina norvegese dove, però, pare si sia trovata una soluzione per ovviare al problema dell’irraggiamento solare. La città in questione è Rjukan, situata a Sud-Est della Norvegia e circondata dalla catena delle Gaustatoppen Mountains, e viene raggiunta dalla luce del sole soltanto per cinque mesi all’anno, mentre da settemvbre a marzo il sole non riesce a spuntare dalle cime delle montagne.

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Dato il breve periodo in cui i residenti possono beneficiare dell’illuminazione solare per svolgere le normali attività quotidiane, un’importante gruppo norvegese del settore dell’alluminio, la Norsk Hydro, avrebbe tentato la via delle energie rinnovabili, trovando una soluzione sostenibile anche dal punto di vista ecologico.

Ecco così che degli speciali specchi sono stati installati sulle cime delle montagne che circondano Rjukan, posizionandoli alle spalle della città. Un sistema automatico è in grado di orientare l’angolo di inclinazione degli specchi solari che così si rivolgono in direzione del sole e riflettono la luce verso la piazza principale del paese soltanto in fasce orarie prestabilite e nei periodi dell’anno più bui.

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Un bizzarro tentativo? Pare di no, e Rjukan non sarebbe nemmeno la prima città a optare per questa soluzione. In Italia il sistema è stato provato nella città piemontese di Viganella mentre in Austria c’è un sistema simile a Rattenberg. Tutte e due i apesi hanno delle caratteristiche geologiche che impediscono il passaggio della luce solare in certi periodi dell’anno.

L’esperimento norvegese, soprannominato The Mirror Project, sarebbe costato circa 5 milioni di Corone, intorno ai 650.000 euro, ma pare la soluzione più adeguata anche per evitare ai residenti lunghi spostamenti in auto per cercare un po’ di meritato sole, nei periodi più freddi dell’anno.

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