LumiAID, per dare luce a chi non ne ha

di Eryeffe del 10 settembre 2013

Illuminare di speranza il futuro delle popolazioni povere colpite da catastrofi naturali potrebbe essere possibile grazie al ‘LuminAID lab’, il progetto umanitario che punta a portare nei villaggi più disastrati dei paesi in via di sviluppo delle speciali lampade gonfiabili e galleggianti alimentate da piccoli pannelli solari.

Le lampade in questione sono dotate di un pannello solare e una batteria al litio incorporata che si ricarica al sole in meno di 4 ore per un’autonomia di ben 8 ore di luce. Simile ad un cuscino, la lampada è leggera da trasportare, facile da utilizzare e all’occorrenza si trasforma in un piccolo salvagente.

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Autrici di quello che in meno di un anno è diventato un vero e proprio successo sono due giovani ragazze che tramite la campagna di crowdfounding ‘Give light, Get light’ lanciata sul sito IndieGoGo.com sono riuscite a vendere migliaia di lanterne in pochissimi giorni; lanterne che hanno poi distribuito alle associazioni di volontariato impegnate nei paesi più colpiti da alluvioni, tsunami e terremoti.

L’obiettivo è quello di accrescere il successo dell’iniziativa e riuscire a vendere le lampade alle grandi organizzazioni umanitarie.

Chi volesse, può acquistare LuminAID per sé o per i bisognosi con una semplice donazione da 10, 15 e 25 dollari sul sito http://luminaid.gostorego.com e sostenere attivamente un progetto che merita di essere condiviso.

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