Lupo simbolo del parco di Yellowstone ucciso da cacciatori

di Erika Facciolla del 1 febbraio 2013

È morta sotto i colpi delle armi di alcuni cacciatori, in Wyoming, la lupa più celebre del parco naturale di Yellowstone. L’animale è stato trovato appena fuori dai confini del parco con ancora indosso il costosissimo collare super-tecnologico che gli scienziati le avevano montato per monitorare i suoi movimenti e osservare da vicino la vita del branco di cui era leader.

Una sorte comune ad altri 8 esemplari che hanno perso la vita per essersi avventurati fuori dall’area protetta, in un territorio dove la caccia – compresa quella a danno di specie in via d’estinzione – non lascia scampo ai lupi, anche perché la maggior parte dei proprietari dei ranch nelle immediate vicinanze sono convinti che uccidere questi temibili predatori sia l’unico modo per mettere al sicuro il proprio bestiame.

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832F (nome in codice della lupa) era l’esemplare più acclamato da turisti e visitatori di Yellowstone, dove la popolazione dei lupi non è abbastanza forte e numerosa da fronteggiare l’attacco dei cacciatori.

Attualmente sono solo 400 gli esemplari viventi nel Wyoming, distribuiti in dieci branchi, e presenti solo nel parco di Yellowstone.

La loro sopravvivenza è appesa a un filo sempre più sottile.

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