Marea Nera: “Non è colpa nostra” dichiara British Petroleum

di salvo il 13 settembre 2010 · 0 commenti

La BP sta correndo ai ripari e ha rilasciato un rapporto di ben 193 pagine in cui approfondisce le  cause del disastro nel Golfo Del Messico: su 8 cause però British Petroleum in pratica si assumerebbe la responsabilità solo per mezza mentre “scaricherebbe ” il tutto sulle due società subappaltrici, l’inglese Transocean e la statunitense Halliburton dove per molti anni lavorò anche Dick Cheney per poi passare a vicepresidente e vero deus ex machina del “regno Bush”.

La progettazione del pozzo è stata eseguita da British Petroleum e nel rapporto ovviamente sembra che non vengano citati errori in tal senso, le colpe  sarebbero invece principalmente nelle valvole difettose, nella tipologia di cemento utilizzata non adatta e nei ritardi nel reagire all’allarme, tutte responsabilità Transocean e Halliburton che ovviamente rispondono  negando e ribaltando le accuse..;-)

Ricordiamo che sono fuoriusciti circa 450 milioni di barili di petrolio nel Golfo del Messico alterandone com pletamente gli equilibri ambientali….

La sensazione è che siamo solo all’inizio di una lunga querelle legale e che la verità sarà lenta ad emergere. Che ne pensate?

Ovviamente la borsa ha subito reagito bene allo scaricabarile e le azioni BP sono subito risalite…

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