Mini-guida al consumatore consapevole in 5 punti

di Elle del 26 aprile 2013

L’attenzione per l’ambiente passa anche attraverso le nostre scelte quotidiane e l’impatto che il nostro stile di vita può avere sul Pianeta.

Da consumatori, quindi, dovremmo acquisire un’ottica di consapevolezza e responsabilità che ci consenta di essere critici nel modo di comportarci durante gli acquisti e a casa.

Per questo proviamo ad offrirvi alcuni semplici spunti per diventare sempre più cittadini eco-friendly.

1. Raccolta differenziata

Nell’adozione di un’etica a favore dell’ambiente non ci si può esentare da questa importante abitudine:  un consumatore davvero consapevole deve impegnarsi in prima persona a fare una corretta differenziazione dei rifiuti e ridurne la quantità che quotidianamente si tende a produrre; si può optare, ad esempio, per la scelta di utilizzare sempre una stessa borsa in tela per la spesa o riutilizzare le buste già a disposizione. Questa è un’operazione che dovrebbe renderci sempre più attivi nel risparmio delle risorse – che lo ricordiamo non sono infinite – che la Terra ci ha messo a disposizione.

2. Riciclo e baratto degli oggetti

Strettamente correlati al primo aspetto c’è nche la scelta di dare una nuova vita ai materiali di scarto. In secondo luogo, il tema del baratto di oggetti, a dispetto della tendenza all’usa-e-getta, sta diventando piuttosto in voga, almeno nell’ambito di comunità di persone che preferiscono lo scambio come modalità ideale, per favorire il recupero degli oggetti.

3. Risparmio energetico e idrico

Un’altra questione molto cara a chi ha una certa sensibilità anti-spreco è quella relativa al risparmio di energia e di acqua, all’interno delle abitazioni o negli uffici: semplici gesti come evitare di lasciare le luci accese, chiudere il rubinetto e usare rompigetto per diminuirne la portata, spegnere gli apparecchi elettronici quando sono in stand by possono contribuire a realizzare un risparmio economico e per l’ambiente.

4. Mobilità sostenibile

Degno contributo all’inquinamento delle nostre città viene fornito dal massiccio impiego di auto e moto: anche la scelta di muoversi in modo più eco-sostenibile, ad esempio andando a piedi o in bici o utilizzando i mezzi pubblici, può consentire di completare l‘identikit del perfetto consumatore consapevole.

5. Alimentazione eco-friendly e cruelty free

In questo breve elenco non può mancare un accenno al modo in cui anche la scelta di quello che mangiamo può aiutare a renderci più ecologicamente responsabili: abbiamo, infatti, parlato in più occasioni delle motivazioni non solo etiche e di salute ma anche ambientaliste che guidano una dieta come quella vegetariana  e vegana; a questo aggiungiamo che l’ideale sarebbe cercare di comprare alimenti di stagione ed a chilometro zero.

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