Nasturzio officinale proprietà del crescione d’acqua

di Elle del 9 maggio 2016

Il nasturzio officinale, anche noto come crescione d’acqua, è una pianta commestibile che vanta notevoli proprietà sotto il profilo nutrizionale e terapeutico: scopriamone insieme le sue virtù.

Il nasturzio officinale (nome scientifico Nasturtium officinale) è una pianta aromatica officinale meno nota di altre, nonostante le sue notevoli proprietà.

Originaria del Perù, la pianta del nasturzio officinale si caratterizza per la presenza di fiori decorativi dai vivaci colori giallo o arancio.

Conosciuto anche come crescione d’acqua, il nasturzio trova il suo habitat ideale lungo gli argini di fiumi, laghi e terreni paludosi dove attualmente tende a trovarsi spontaneo piuttosto che coltivato.

Nasturzio officinale proprietà

Questa varietà della pianta non va confusa con il Tropaeolum majus (anch’essa commestibile, ma non officinale), il cui nome volgare è appunto nasturzio, ma che si differenzia per caratteristiche nutrizionali e proprietà medicamentose.

Il nasturzio officinale è molto ricco di vitamine, tra cui in particolare la vitamina K, C, insieme a beta carotene, luteina, zeaxantina e acido ascorbico; presenta anche notevoli concentrazioni di sali minerali, tra cui soprattutto ferro, calcio, manganese e fosforo. Il nasturzio, inoltre, è una buona fonte di omega-3 e di isotiocianati naturali, tutte sostanze che attribuiscono notevoli proprietà curative a questa pianta officinale.

Le prime tracce dell’uso terapeutico del crescione d’acqua risalgono ad Ippocrate. Il nasturzio officinale, inoltre, è sempre stato molto noto ai marinai, che lo utilizzavano per prevenire o trattare lo scorbuto durante i lunghi viaggi in mare.

Nasturzio officinale benefici per la salute

Appartenente alla stessa famiglia dei cavoli, il nasturzio presenta caratteristiche nutritive e virtù terapeutiche simili a questi alimenti, soprattutto per l’azione preventiva nei confronti di patologie tumorali, in particolare quelle che possono colpire il seno.

Grazie all’apporto di ferro, ad esempio, il consumo di nasturzio si rivela utile in caso di anemia; la presenza delle vitamine, invece, rende ragione dell’effetto antiossidante della pianta, utile per l’efficacia espettorante, sia per tosse secca che grassa, diuretica (utile per ritenzione idrica, cellulite, gonfiore addominale) e digestiva.

nasturzio officinale

nasturzio officinale

L’azione battericida, inoltre, permette di trattare stati infiammatori dei bronchi e delle vie urinarie, senza provocare problemi alla flora intestinale come accade con l’utilizzo di medicinali sintetici. Il nasturzio può vantare anche un’efficace azione antisettica, utile in caso di acne, e proprietà antiemetiche, grazie alla presenza di ferro.

Infine, possiamo annoverarne anche l’uso in ambito cosmetico, soprattutto per lozioni e shampoo utili a contrastare la caduta dei capelli dovuta all’alopecia.

Nasturzio officinale in cucina

La maggiore concentrazione delle proprietà nutritive del nasturzi è presente all’interno dei germogli, ma usualmente si consumano (a scopo alimentare o erboristico e fitoterapico) anche le piccole foglie rotonde e spesse.

Il sapore tendenzialmente piccante lo rende adatto per la preparazione di varie pietanze: semplicemente aggiunto ad insalate o come ingrediente per insaporire i sughi.

Si può preparare scottando leggermente le foglie (come altre verdure a foglia larga quali spinaci o bietole)

Nasturzio officinale controindicazioni

L’impiego di questa pianta è, tuttavia, controindicato in particolari condizioni, come la gravidanza e l’allattamento o per soggetti in età evolutiva; è sconsigliato, inoltre, nel caso in cui si soffra di ulcere gastriche o intestinali.

Eccovi infine dove trovare direttamente online i semi del nasturzio nano ed anche rampicante

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