New York converte in biogas gli scarti del cibo

di Luca Scialò del 12 febbraio 2014

Proprio in occasione delle scorse festività natalizie, un periodo dove gli scarti alimentari sono in abbondanza, l’ex-vicesindaco di New York,  insieme al Commissario Sanitario e al Commissario per la Protezione Ambientale, hanno annunciato un programma volto a mitigare il problema dell’accumulo di rifiuti alimentari (circa 90.000 tonnellate) che vengono destinate alle discariche fuori città (con la conseguente produzione di gas serra).

LEGGI ANCHE: Biocombustibile dagli scarti alimentari

Si andrà a riutilizzare tutti questi scarti alimentari come biocombustibile per le centrali che riscaldano circa 5.200 case di New York. In questo modo si punta a ridurre le emissioni di gas serra comunali del 30% entro il 2017. Per raggiungere tali obiettivi, sono previsti due step:

  • Conferimento dei rifiuti biologici pre-elaborati raccolti, con un trattamento a base di acque reflue, mescolandoli con fanghi. Si potrà così smaltire anche parte dei 5 miliardi di litri di acque reflue che i newyorkesi generano ogni giorno.
  • Il biogas ricco di metano sarà convertito in gas naturale, il quale verrà utilizzato per riscaldare le case e le imprese in tutti i distretti della città.

VAI A: Contro le piogge, New York studia originali sistemi ‘naturali’ di protezione ambientale

Senza alcun costo per i contribuenti, questi progetti potranno sfruttare un sottoprodotto del processo di trattamento delle acque reflue per fornire gas naturale rinnovabile ai locali, aiutando nel contempo a pulire l’aria che i cittadini respirano.

Se il programma pilota si rivelerà un successo, i rifiuti alimentari organici saranno raccolti da altre 200 scuole e da 100.000 abitazioni.

Il disegno di legge per l’innovativo sistema di purificazione del biogas dovrebbe andare in porto nel 2015.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *