New York, inizia la nuova era dei telefoni pubblici

di Alessia del 19 aprile 2013

Non è raro trovare cose davvero sorprendenti quando si passano in rassegna i concorsi nel settore del design e delle nuove tecnologie: a volte le proposte e le soluzioni sono davvero sorprendenti e ad alto tasso di innovazione.

C’è da dire che poi la commistione fra la tecnologia di ultima generazione e il design eco-sostenibile sembra essere diventata un vero e proprio diktat.

A New York è stato indetto recentemente il concorso “Reinvent Payphones” (Reinventa i telefoni pubblici) ed è stato affidato ad una giuria composta principalmente da startupper seriali il compito di premiare il progetto migliore.

A New York esiste ancora una fitta rete di telefoni pubblici, che il sindaco Bloomberg vorrebbe trasformare in un asset per la nuova città digitale. Del resto, dopo il disastro dell’uragano Sandy, la città di New York ha dimostrato come la presenza delle 11.0000 cabine telefoniche sia stata fondamentale per agevolare le comunicazioni.

Visto che nel 2014 scadranno i contratti con gli attuali gestori, il sindaco ha pensato di cogliere l’occasione per dare spazio all’innovazione.

Al concorso hanno partecipato 125 designer e solo 6 si sono aggiudicati il posto in finale.

Le vecchie cabine saranno sostituite da punti ultra tecnologici, dotati di wi-fi gratuito ed una piattaforma digitale dove poter reperire tutte le informazioni su beni e servizi con un solo tocco.

cabine a NY

Uno dei progetti in gara

Alcune sono dotate di celle solari, altre consentono addirittura di fare videochiamate. Ci sono sensori per l’inquinamento dell’aria, caricabatterie solari per i telefoni cellulari, marciapiedi intelligenti che forniscono mappe e punti di raccolta, sistemi di emergenza che si attivano durante le calamità per fornire tutte le informazioni necessarie.

Le 6 proposte sono davvero accattivanti e ancora una volta da New York arriva il messaggio che l’efficienza tecnologica può andare di pari passo con il green design.

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