New York: la piscina sull’Hudson usa l’acqua del fiume filtrata

di Claudio Riccardi del 21 gennaio 2013

Una piscina galleggiante nel cuore di New York, alimentata con le acque dell’East River. Si chiama Plus Pool la proposta pensata da un trio di giovani designer, per offrire una soluzione di refrigerio nell’opprimente calura che ogni estate attanaglia la Grande Mela.

Dong-Ping Woon, Archie Lee Coates IV e Jeffrey Franklin –  gli artefici del progetto – hanno pensato a una soluzione eco-sostenibile e in grado nel contempo di rilanciare il fiume Hudson, noto per le sue acque particolarmente inquinate.

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Un problema che PlusPool garantisce di risolvere attraverso un efficace sistema di pareti permeabili. Mesi di esperimenti in lavoratorio, simulazioni e prove sul campo, consulti con illustri ingegneri, hanno permesso di mettere a punto un meccanismo di filtraggio in grado di eliminare batteri, sostanze nocive e residui per poter rispettare i criteri per la balneazione.

La piscina presenta una forma a croce, e un fondale inclinato per favorire la raccolta delle acque fluviali.

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L’iniziativa sembra avere scatenato un certo entusiasmo tra i newyorkesi. A riprova sono arrivati i 41.600 dollari raccolti sulla piattaforma on-line di crowdfunding Kickstarter, sottoscrizione sufficiente a coprire il primo step del progetto (25 mila dollari), con il processo iniziale di filtrazione. Ma anche il secondo (50 mila dollari) è ormai a portata di mano.

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