Nuova tecnica di estrazione dell’idrogeno dalle piante: auto green a basso costo sempre più vicine

di Alessia del 8 maggio 2013

Il mercato delle energie alternative potrebbe essere sul punto di una svolta importante grazie alla scoperta di un team di ricercatori del Virginia Tech sulla possibilità di ricavare quantità rilevanti di idrogeno dalle piante.

YH Percival Zhang, professore associato di ingegneria dei sistemi biologici al College of Agriculture and Life Sciences, ha spiegato che l’idrogeno è il biocarburante più importante del futuro e con questa scoperta si potrà definitivamente porre fine alla nostra dipendenza dai combustibili fossili.

ANCHE IN ITALIA SI FA RICERCA SULL’IDROGENO: Un nuovo metodo green per produrre idrogeno dall’Istituto Italiano di Tecnologia

Il nuovo metodo consiste nell’estrazione di xilosio, lo zucchero maggiormente presente nelle piante, attraverso un sistema pulito ed ecologico.

La scoperta è stata pubblicata sulla rivista Angewandte Chemie International Edition e ha subito attirato l’attenzione delle case automobilistiche, pronte ad investire su un settore che sembra essere promettente.

Il team di Zhang è stato impegnato per 7 anni nello studio di una tecnica che consentisse di produrre idrogeno a basso costo a partire da risorse naturali.

SCOPRI: Generatori solari di idrogeno per produrre idrogeno da energia solare

Lo xilosio è presente in quantità pari al 30% nelle piante ma poiché non è possibile riprodurre idrogeno ad alta resa semplicemente estraendolo, gli scienziati hanno creato una miscela ad hoc di enzimi non presente in natura.

Quando questi enzimi si combinano con lo xilosio ed un polifosfato, si libera una quantità notevole di idrogeno e per di più a basse temperature, quindi si può facilmente intuire l’enorme risparmio in termini energetici che deriva dall’intero processo.

Attualmente il mercato dell‘idrogeno prodotto a partire dal gas naturale si aggira intorno ai 100 miliardi di dollari ed oltre ad essere particolarmente costoso rilascia anche notevoli quantità di anidride carbonica.

Speriamo solo che i giganti del petrolio non occultino la scoperta e comprendano a pieno il suo potenziale, soprattutto per la salute dell’uomo e del suo ambiente.

LEGGI ANCHE:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *