Omocisteina alta: cause e cure naturali

by La Ica on 12 agosto 2016

L’omocisteina è un amminoacido essenziale, ciò significa che va introdotto con la dieta. I suoi valori, nel sangue e nelle urine, sono molto importanti, perché un’omocisteina alta può provocare patologie cardiovascolari. I fattori che la determinano, sono spesso associati ad una dieta scorretta e ad uno stile di vita poco sano.

In linea di massima, la concentrazione di omocisteina tollerabile dal nostro organismo, aumenta con l’età. In particolar modo, secondo i dati definiti dall’OMS, può essere tendenzialmente maggiore negli uomini, che sono anche i più esposti alle patologie dell’apparato cardiovascolare.

Quindi potremmo definire questi, i valori normali; se superati, si parla di omocisteina alta o iperomocisteinemia:

    • Da 0-30 anni: 4,6-8,1 µmol/l (micromoli per litro)
    • Da 30-59 anni:
      • Se uomo > 6,3-11,2 µmol/l
      • Se donna > 4,5-7,9 µmol/l
    • Per gli over 59: 5,8-11,9 µmol/l

Omocisteina alta: cause

Uno stile di vita scorretto, come ad esempio una carenza di vitamine, il fumo e il consumo eccessivo di alcol, ma anche malattie genetiche quali l’ipotiroidismo, possono provocare un aumento di questa sostanza. Per contrastarlo, non resta che seguire una dieta ricca di acido folico, vitamina B12 e vitamina B6, che facilitano il metabolismo di questo importante amminoacido solforato.

Omocisteina alta: rimedi naturali

L’omocisteina è il ricavato di una reazione chimica della metionina, un aminoacido essenziale da introdurre con la dieta. Di norma, il suo quantitativo nell’organismo è limitato, ma se vi sono carenze vitaminiche, la sua quantità può aumentare. Un’omocisteina alta favorisce l’aterosclerosi, un processo infiammatorio che danneggia le pareti interne delle arterie.

dieta per omocisteina alta

La dieta per l’omocisteina alta include un bicchiere di latte al giorno, che contiene vitamina B2 e vitamina B12. Fragole e broccoli apportano invece acido folico, mentre la vitamina B6 si trova in banane, uva e patate

Sfortunatamente, questo fenomeno è asintomatico. Per sfuggirne le rischiose conseguenze, l’unico rimedio è alimentarsi correttamente. Come? Cibi come carne, uova e pesce possono favorire l’abbassamento dell’omocisteina alta.

Se siete vegani, le verdure a foglia verde vi permetteranno di raggiungere i livelli minimi di acido folico necessari; basta assumerne quotidianamente almeno 5 porzioni.

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Gli ortaggi contengono gli stessi livelli di riboflavina e piridossina dei derivati animali, tuttavia, consumando un bicchiere di latte al giorno, si garantisce l’introito di vitamina B2, mentra la vitamina B6 è più disponibile nella carne (che però non può essere consumata in eccesso). Frutta, legumi, latticini e formaggi servono ad ottenere un’ottimale apporto di acido folico e vitamina B12, ma attenzione, è importante che la frutta sia cruda o cotta al vapore.

tempeh omocisteina alta

Il tempeh, conosciuto anche come ‘carne di soia’, non aiuta a ridurre l’omocisteina alta. Questo perché come alghe, lieviti e germogli non contiene vitamina B12

Alghe, tempeh, germe di grano, lieviti e germogli non vi basteranno, poiché la forma naturale di B12 presente in questi alimenti, è stato provato essere inattiva, dunque non utile al nostro organismo. In compenso, esistono integratori e alimenti fortificati come latte, cereali e yogurt vegetali, da assumere quotidianamente.

Nel caso degli alimenti fortificati, si parla di 2-3 porzioni al giorno, mentre per gli integratori, è sufficiente una compressa da 10 mcg al dì.

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