Omogeneizzati fatti in casa, tutto quello che c’è da sapere

di Elle del 2 novembre 2014

Quando la famiglia si allarga, l’arrivo di un bambino oltre alla gioia, aggiunge anche tante preoccupazioni, per la sua salute e la sua alimentazione, per il suo benessere psicologico e naturalmente porta a chiederci se saremo in grado di accudirlo bene. Quando il piccolo cresce, avendo trovato una certa sicurezza sui temi più importanti, rimangono, i piccoli dubbi. Ad esempio quelli alimentari.

Dopo la fase dell’allattamento, per esempio, per assicurare il migliore svezzamento, ci si chiede quali prodotti scegliere e quali alimenti siano adatti e salutari. Magari quelli che garantiscano anche un ridotto impatto ambientale.

Partiamo dagli omogeneizzati, un alimento che accompagna il bambino dai 6 mesi ad oltre il primo anno di età. Per fare prima, perché siamo abituati così, perché non sapremmo come prepararli, li compriamo al supermercato o in farmacia. In realtà gli omogeneizzati fatti in casa sono la soluzione ideale per coniugare il benessere del bambino ed il rispetto per l’ambiente, oltre a costituire un buon risparmio economico.

fare omogeneizzati

Omogeneizzati fatti in casa, tutto quello che c’è da sapere

Gli omogeneizzati industriali saranno anche sicuri per l’aspetto igienico ma proprio per renderli atli si eccede nell’utilizzo di conservanti che non aiutano la salute del bambino.

Per avere degli omogeneizzati fatti in casa gustosi e sicuri occorre innanzitutto assicurare la massima igiene: acquistando una volta i prodotti, si potranno riutilizzare i vasetti e i tappi che andranno però accuratamente lavati e poi sterilizzati in acqua bollente per 30 minuti. Questo processo è fondamentale per non far sviluppare microbi pericolosi per la salute del bambino.

Una volta pronti, è anche importante scrivere su di un’etichetta adesiva il contenuto e la data in cui sono stati fatti, per poi riporli in freezer. Per preparali, ricordatevi di scongelarli la sera prima, a temperatura ambiente.

LEGGI ANCHE:

Ci sono vari tipi di omogeneizzati: quelli dolci alla frutta e quelli che contengono verdure, carne e pesce. La scelta degli alimenti con cui fare gli omogeneizzati in casa deve andare verso prodotti biologici, privi di sostanze chimiche potenzialmente dannose. Inoltre, è meglio bandire il sale, mentre è consigliato aggiungere olio extravergine di oliva, anziché l’olio di semi comunemente utilizzato negli omogeneizzati industriali.

Omogeneizzati alla frutta. Tra le semplici regole da seguire per la preparazione della frutta da offrire ai piccoli, è preferibile scegliere quella di stagione e, possibilmente, a km zero. Pulire, sbucciare e tagliare a pezzetti la frutta. Mele e pere si possono grattugiare e ridurre in purea, aggiungendo alcune gocce di limone per evitare che scurisca; la banana la si schiaccia con la forchetta; le susine si bollono nell’acqua (di acqua è sufficiente metà del peso della frutta). Si può anche frullare il tutto per essere più tranquilli. Una parte la si propone subito ai piccoli per merenda, quello che rimane va conservato in un vasetto sterile a chiusura ermetica.

processo omogeneizzati

un omogeneizzato alla zucca…

Omogeneizzati di carne. Se scegliamo di fare un omogeneizzato di carne, si possono utilizzare diversi tipi e tagli (pollo, tacchino, coniglio, agnello, puledro, vitello, manzo, filetto di maiale). L’importante è usare un frullatore con la caraffa e non quello a immersione, eventuali bolle di aria si scioglieranno quando si stempera l’omogeneizzato nel brodo caldo. La quantità è legata allo spazio che disponibile nel freezer… Pulita dal grasso e lavata la carne, la si taglia a pezzetti e la si cuoce a vapore (va bene il cestello da inserire nella pentola). Frullare via via la carne con un po’ d’acqua di cottura. Se sembra troppo asciutta, aggiungere ancora del liquido. Si otterrà un composto semiliquido. Se troppo filamentosa, continuate a frullare, se troppo liquido, rimettere a cuocere per alcuni minuti.Il composto finale sarà omogeneo e vellutato. Potrà essere dato al piccolo subito, facendo attenzione che non sia troppo caldo e il resto messo via con le modalità prima descritte.

babyfood

Divisi in pratiche vaschette, gli omogeneizzati sono facili da riconoscere se hanno l’etichetta con gli ingredienti e la data di produzione, anche a casa

Un omogeneizzato homemade è facile e sicuro da fare e non conterrà mai tutti quei conservanti e aromi che sono messi in un prodotto industriale, inoltre la qualità degli ingredienti è quella scelta da noi, unito ad un bel vantaggio economico. Quando cominciate?

Immagini via Shutterstock

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *