I grandi e piccoli oggetti elettronici ed elettrici che popolano le nostre case e ci facilitano la vita quando sono arrivati ad un certo punto della loro onesta “carriera” diventano obsoleti o non funzionano più. E allora dove li mettiamo? Cosa ne facciamo?
Molti pensano che si possano buttare nel cassonetto magari si spingono a metterli nella plastica, così, senza pensieri. Altri se ne sbarazzano gettandoli in un angolo poco frequentato della città o addirittura in campagna, nelle scarpate, su di una spiaggia…
Invece esiste un modo corretto ed eco-sensibile per smaltire questo tipo di rifiuti: riciclarli! Perché sono ricchi di componenti anche preziosi che possono trovare nuove applicazioni ed elementi tossici che invece vanno eliminati attentamente per non danneggiare l’ambiente.
E allora per insegnare cos’è e in che cosa consiste il riciclo dei cosidetti RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) dal 13 aprile è attiva ”Foto RAEEporter 2.0“, una campagna di sensibilizzazione al corretto riciclo degli elettrodomestici usati ormai giunta alla seconda edizione.
Promossa da Legambiente ed Ecodom – il maggiore consorzio volontario privato italiano dedicato al riciclo degli elettrodomestici - l’iniziativa vuole spingere l’attenzione sul problema del loro scorretto o mancato riciclo.
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