Orto e giardino: i lavori del mese di Luglio

di Carmen il 1 luglio 2011 · 0 commenti

A Luglio i lavori nell’orto consistono in continue annaffiature, soprattutto se le temperature sono molto alte, e pulizia da erbacce e arbusti che impediscono alle piante di crescere liberamente. In buona sostanza questo è il mese dedicato al raccolto. Si cominciano a raccogliere i pomodori, le zucchine, le melanzane, i peperoni, i cetrioli, insalate varie, pomodori, fagiolini, fagioli, piselli. E la raccolta continuerà fino al mese di Agosto. È un periodo molto florido anche per la frutta. Albicocche, prugne, meloni, fragole, pesche e ciliegie faranno bella mostra sulle nostre tavole come frutta da gustare fresca o trasformate in ottime macedonie.

Anche se a Luglio molte delle nostre energie sono spese nell’attività di raccolta, è bene non trascurare tutte le altre attività. Ad esempio, è molto importante, per favorire la crescita dei pomodori, procedere con la sfemminellatura, ossia l’asportazione del germoglio principale della pianta. Occorre molta pazienza e moderazione nel fare questo lavoro, altrimenti si corre il rischio di asportare troppi germogli a danno del raccolto finale.
In fin dei conti, si tratta sempre di una piccola potatura, e le piante possono traumatizzarsi, meglio andarci adagio. Secondo alcuni la sfemminellatura non è adatta ai pomodorini ciliegia.

Invece, melanzane, sedano, zucchine, cipolle, cardi e cavoli vanno rincalzati con un po’ di terreno messo sulle radici. Questo servirà a mantenerle in salute e a proteggerle soprattutto in periodi di forte siccità. Non dimentichiamoci di continuare a seminare, questa volta in pieno terra, radicchio, spinaci estivi, fagioli e fagiolini.

Tutti gli ortaggi e i frutti raccolti che non si consumano possono benissimo essere trasformati in marmellate o conservati sott’olio e sott’aceto. Così da poterli consumare anche fuori stagione. Al riguardo c’è da dire che esistono nel nostro paese diverse tecniche di conservazione. Per la tecnica del sottolio è bene procedere con un’adeguata cottura, in acqua salata o aceto, delle nostre verdure. La bollitura eliminerà i batteri e allontana dal rischio botulismo.

Dopo questa fase si procede col riempire i barattoli, in precedenza sterilizzati, coprendo interamente le verdure con l’olio. Una volta completata questa operazione i sottoli sono pronti per essere conservati in ambienti freschi e arieggiati, lontano da fonti di calore e dal sole. Possono essere consumati dopo un mese circa. Questo garantisce la durata della bontà più a lungo.

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