Guida alle piante da balcone: come fare un orto sul balcone

di Salvo del 22 settembre 2014

Orto sul balcone: scopriamo insieme i suggerimenti su come farlo al meglio e con pochi sforzi

Fare un piccolo orto sul balcone, unendo l’utile al dilettevole, è secondo me cosa alla portata di tutti. Anche per chi non si intende di agricoltura, farsi un piccolo orto nel proprio balcone è cosa relativamente facile e che richiede un impegno moderato.

Dopo avere visto quali sono le piante da casa con le maggiori virtù disinquinanti, andiamo oggi a vedere quali sono le piante da cucina che si prestano maggiormente ad essere coltivate in un terrazzo.

Ma quali sono le piante da cucina che meglio si prestano alla coltivazione in terrazzo? Andiamo con ordine…

Come fare un orto sul balcone: la scelta delle piante più adatte

Prima di decidere cosa piantare nel nostro orticello, dobbiamo prima di ogni altra cosa mettere a fuoco lo spazio a disposizione.

Le varietà di piante più adatte al balcone sono quelle che, una volta sviluppate, non superano l’altezza di mezzo metro o le specie che producono ortaggi di piccole dimensione.

Promemoria: ogni pianta deve essere collocata in una vaso in terracotta di 30 cm, se le piantine da mettere in fila sono tre, la fioriera deve essere lunga almeno 60 cm.

Se disponiamo di un certo spazio e di vasche abbastanza grandi, è possibile seminare con successo anche insalata e pomodori, soprattutto quelli di varietà cherry, resistenti e saporiti. Altre verdure che si prestano alla coltivazione in vaso sono le melanzane e i peperoncini piccanti.

Se abbiamo a disposizione fioriere medio-piccole, invece  si può pensare di seminare in primavera il prezzemolo ed il basilico ma anche il pomodoro a ciliegia e solo alcune varietà di peperoni o melanzane. Attenzione solo a non posizionare il prezzemolo direttamente al sole, dato che non ama il sole diretto e preferisce un posto in mezz’ombra.

Se invece lo spazio è davvero poco, giusto il necessario per qualche vaso, allora una buona idea è quella di coltivare in vaso le aromatiche perenni, come rosmarino, salvia, lavanda, la maggiorana od il basilico. Le piante aromatiche sono poco impegnative, amano il sole diretto ma solo per metà giornata, inoltre si acquistano già cresciute e devono essere trapiantate in vasi di terracotta di 20-25 cm di diametro. Sono poco assetate, basta una dose settimanale d’acqua, due per il basilico.

Un tentativo si può provare anche con la fragola di bosco: è un pianta perenne che fiorisce più volte l’anno e trasforma i suoi piccoli fiori gialli dal centro bianco in frutti. Una volta che la pianta avrà fatto la sua gettata di fiori, il terreno di coltivazione va mantenuto fresco ma non umido. Nota importante: i frutti si possono staccare solo in fase di avanzata maturazione, quando le fragole assumono un colore rosso intenso.

Come fare un orto sul balcone: piante da frutto a sviluppo nano

Per chi voglia arricchire il proprio balcone con piante da frutto, ormai in tutti i vivai sono disponibili piante da frutto a sviluppo nano, dei piccoli alberelli che si prestano alla coltivazione in vaso.

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Orto sul balcone: unire l'utile al dilettevole

Orto sul balcone: unire l’utile al dilettevole

Tra gli alberi da frutto troviamo ormai di tutto: melograni, ciliegi, peschi nani.. sono tutti alberelli stesse caratteristiche ornamentali dei loro “fratelli maggiori” – stessa colorazione delle foglie e stessa fioritura –  e anche stessa capacità produttiva, ovviamente proporzionata alla dimensioni.

In generale, abbisognano di una certa cura e attenzione: necessario che queste piante nane vengano innaffiate e concimate regolarmente, che godano di una buona insolazione e che si utilizzi terriccio di buona qualità, soffice e ben drenato.

Naturalmente, è fondamentale anche usare dei contenitori delle corrette dimensioni per ciascun albero da frutto nano.

Interessante anche il fatto che la coltivazione in vaso di alberelli da frutto consente di tenere sul terrazzo anche piante per le quali il nostro clima non è ideale: ad esempio per chi vive al Nord è possibile pensare di tenere in terrazzo piante di limone, avendo l’accortezza di riportarle al riparo nei mesi invernali per evitare che gelino. Mica male, vero?

Prima di incominciare, ecco anche un po’ di letture suggerite per chi preferisce “studiare” prima:

Come fare un orto sul balcone: come cominciare

Una volta individuate le piante e le verdure che vorrete coltivate, vi serviranno i vasi, il terriccio, palline di argilla e i sementi delle piante scelte, eccovi altri suggerimenti pratici:

  • Potrete riempire i vasi di terra fertile per orto, dopo aver ricoperto il fondo del vaso con delle palline di argilla.
  • I vasi andranno poi disposti secondo il sole che si ha a disposizione: alcune piante, infatti, crescono meglio se assorbono una maggior quantità di raggi solari.
  • Le giovani piantine sono fragili, per farle crescere corrette meglio sostenerle con piccoli bastoncini o canne di bambù.
  • Non solo la piantina, anche la terra va nutrita, utilizzando concimi naturali quali la cenere di legna, l’acqua di cottura delle verdure fredda oppure i fondi del caffè.

Il consiglio finale è questo: non bisogna perdersi d’animo, nessuno nasce imparato, e seguendo le nostre semplici indicazioni su come fare un orto sul balcone si possono ottenere in breve tempo dei risultati significativi. Per esempio, se avete già delle piante fiorite sul vostro balcone potrete creare una nuova armonia tra piante fiorite e ortaggi in vaso, ponendo questi ultimi a ridosso dei muri.

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franca marzo 5, 2012 alle 9:32 am

ma con lo smog è possibile fare un orto sul balcone?

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