Coltivare la terra mentre si aspetta il treno: orto urbano sul tetto della stazione

di Luca Vivan del 12 aprile 2014

Gli orti urbani sono un fenomeno in grande crescita in tutto il mondo, per vari motivi: dal bisogno di vivere più a stretto contatto con la terra e le piante, per abbellire angoli abbandonati delle città, per sviluppare forme di autoproduzione alimentare e favorire la transizione verso un nuovo modello economico o semplicemente per rilassarsi in un attività creativa, potendo contare anche su una scorta di buon cibo. Ma chi ha mai visto un orto urbano sul tetto della stazione?

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In Giappone, recentemente, sono stati creati degli orti sul tetto o nelle vicinanze delle stazioni dei treni di varie città, tra cui la più grande Ebisu ma anche Ogikubo, Toda, Hachio ji e Takasaki a Tokyo. Il progetto si chiama Soradofarm (che vuol dire la via del cielo)  di cui potete trovare il sito, in giapponese ovviamente con il nome di Soradufamu, in collaborazione con la compagnia che gestisce la stazione ferroviaria. Si tratta di un ampio appezzamento di terra aperto a tutti i passeggeri in attesa tra un treno e l’altro gestito  in collaborazione con la compagnia che gestisce la stazione ferroviaria.

Per ora gli orti sono cinque e sorgono in varie stazioni, il più grande si trova a Tokyo, e sono frutto di un accordo tra la East Japan Railway Company –  la compagnia che gestisce la stazione ferroviaria e un’agenzia che gestisce specializzata nei servizi d’intrattenimento nelle stazioni. Le piccole fattorie sono aperte a tutti, non serve essere dei provetti giardinieri o orticoltori per prendere in affito 3 mq del tetto, basta pagare una quota annuale compresa tra 70 centesimi e 3 euro che comprendono anche l’utilizzo degli attrezzi da giardinaggio.

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soradufarming

Coltivare la terra mentre si aspetta il treno, un nuovo modo di afre orto urbano in Giappone

Il progetto Soradofarm diventa così uno strumento per favorire quello che nel mondo anglosassone si chiama DIY “Do-It-Yourself“, il fai-da-te, unito allla passione per il giardinaggio, che negli ultimi anni, grazie alla rete e alle tecnologie opensource sta diventando un movimento molto importante. Dall’altra, sul tetto delle stazione, non si aspira all’autosufficienza alimentare, quello che è importante è il benessere degli individui, il giardinaggio qui è un’attività creativa e ludica che aiuta a stare meglio e a passare le attese del treno in un momento piacevole, che permette di ricollegarsi alla terra.

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