Parcheggiare a Madrid: chi inquina di più paga di più!

di Luca Scialò del 25 giugno 2014

Oggi la nuova filosofia per parcheggiare a Madrid è quella del ‘più inquini, più paghi ‘… E se la capitale spagnola in quanto a traffico non ha nulla da invidiare alle città italiane, invece le quantità di biossido di azoto rilasciate dagli scarichi delle macchine sarebbero cinque volte superiori rispetto ai limiti imposti dall’Unione Europea.

E così dal prossimo primo luglio sarà applicato il sistema Ecopass anche alla sosta a pagamento che farà entrare in vigore un sistema rivoluzionario: saranno installati infatti dei nuovi parchimetri che, in base al modello del proprio mezzo, calcoleranno il livello di inquinamento prodotto dallo stesso e saranno in grado di stabilire il conseguente costo del parcheggio da pagare.

Leggi anche: Ecoboulevard di Madrid: la fresca energia di una idea 

Qualche esempio: le ibride potranno godere di uno sconto pari al 20% sul costo della sosta. Mentre quelle a diesel dovranno fare i conti con un aumento pari al 20%.

Non solo, in base al modello varierà anche la disponibilità di parcheggio zona per zona. Così le auto più inquinanti avranno meno possibilità di trovare posto rispetto a quelle che inquinano di meno.

Certo, si potrebbe obiettare che ad essere penalizzati sono coloro che hanno auto più vecchie anche per motivi economici. E che un tale sistema necessita anche di un servizio di trasporto pubblico efficiente. Ma ciò può anche stimolare nuovi servizi come il bike sharing, sempre più in voga nella città iberica.

Se dunque per parcheggiare a Madrid si ci deve preparare a sborsare un bel po’ di soldi, conviene cominciare a pensare se non valga la pena girarla a piedi, in bici o con i mezzi in condivisione non solo da turista ma anche da cittadino…

Potrebbe piacerti: La stazione madrilena di Atocha ora è un’enorme serra

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *