Perché i cani mangiano l’erba

by Marco Grilli on 1 febbraio 2016

Alle radici di comportamento comune che sconcerta molti proprietari di cani. Perché i cani mangiano l’erba? Ecco quello che c’è da sapere.

Uscite al parco per una bella passeggiata col vostro cane, quando all’improvviso vedete il vostro fedele amico a quattro zampe abbuffarsi compiaciuto sull’erba per una bella scorpacciata. Come si spiega questo atteggiamento? Rientra nella normalità o deve essere motivo di preoccupazione? Esistono diverse spiegazioni, che vedremo di seguito.

Per spiegare questa usanza piuttosto diffusa sono state avanzate infatti varie teorie. Per prima cosa potrebbe trattarsi unicamente di una questione di “gusto”. In pratica, i nostri cani mangerebbero vari tipi di erba perché ne apprezzano sapore e consistenza. Un semplice sfizio che non deve metterci in apprensione, a patto che il prato in questione non sia stato trattato con erbicidi, insetticidi o altre sostanze tossiche e che il cane non manifesti particolari sintomi, come un’eccessiva frequenza di vomito.

Il continuo brucare potrebbe essere anche un segno di noia o di scarsa attività fisica: non vi resta quindi che distrarre il più possibile il vostro fido, coinvolgendolo in vari giochi divertenti e invitandolo a scorrazzare per i campi, magari per correre dietro un legno, una pigna o un frisbee. Indubbiamente, escogitare qualche nuovo passatempo per il vostro pet renderà anche la vostra passeggiata più piacevole e gratificante. Non è da escludere, inoltre, che tale comportamento sia legato a una richiesta di attenzione da parte del vostro cane, che si sente considerato nel momento in cui noi lo rimproveriamo o lo invitiamo a smettere di brucare.

Vi potrebbero poi essere dei motivi ereditari. Come sappiamo, il cane discende dal lupo, che è un carnivoro, ma col tempo si è abituato una dieta sempre più onnivora. È anche vero che il suo antenato, nutrendosi di prede erbivore, finisce per ingerire anche il contenuto erboso rimasto negli organi di quest’ultime, senza dimenticare che i cani che vivevano (o purtroppo vivono ancora oggi) allo stato selvatico, erano e sono soliti alimentarsi con quel che trovano, compresa erba o vegetali. Non di rado può capitare di vedere cani che si cibano con gusto anche di frutta o qualche tipo di verdura. Insomma, non cambia solo il nostro modo di mangiare, ma anche quello dei nostri amati pets, che col tempo, adeguandosi anche all’alimentazione di noi umani, hanno sviluppato la capacità di digerire cereali e verdure senza particolari problemi.

Secondo un’altra ipotesi i cani brucano l’erba per sopperire a deficienze nutrizionali. In questo caso potete cercare di variare il più possibile la loro dieta, rendendola ben bilanciata e garantendo un giusto apporto di fibre. Bisogna segnalare, però, che anche i cani sottoposti a un ottimo regime alimentare tendono a mangiare l’erba, così come il fatto che non pare che quest’ultima possa apportare nutrienti utili, poiché i nostri fidi non riescono a digerirla e sono privi degli enzimi che servono a rompere le fibre.

In alcuni casi, molto rari, il continuo brucare può esser segno di un disturbo ossessivo-compulsivo e non vi resta che rivolgervi a un veterinario. Non vanno del tutto scartate neanche l’ipotesi che i ricorsi all’erba rappresentino un tentativo di scaricare il livello di tensioni e stress da parte del vostro animale, o costituiscano un valido lassativo, aiutando la defecazione.

perchè i cani mangiano l'erba

Un comportamento che sconcerta molti proprietari di cani: perché i cani mangiano l’erba?

Tutte queste spiegazioni possono avere ragioni valide, ma il motivo principale per cui il vostro fido si dimostra famelico una volta approdato su un prato pare quello che, con tal comportamento, riesce a migliorare le funzioni digestive, ripulirsi lo stomaco e depurarsi. In parole povere, si cura da sé, risolvendo problemi intestinali o di digestione e liberandosi dagli eccessi di succhi gastrici, o da eventuali corpi estranei, mediante il vomito indotto dalla stessa ingestione di erba.

In questo caso merita un cenno una recente disciplina scientifica, la zoofarmacognosia, che studia i metodi e le pratiche utilizzate dagli animali per curarsi da soli dalle malattie, mediante i rimedi offerti dalla natura. Già il filofoso latino Eliano, nella sua opera “Storia degli animali” (III secolo d.C.) scriveva che: «La Natura ha messo a disposizione dei cani, come rimedio per le loro ferite, l’erba. Se i cani sono disturbati dai vermi, se ne possono liberare mangiando il cosiddetto grano non mietuto”.

Ricerche in epoche più recenti, condotte dal dott. Martinet nel diciannovesimo secolo, sembravano mostrare come alcuni cani si nutrissero di una particolare pianta (una malvacea del genere Sida nota come Sida floribunda) per sfruttare le sue proprietà vermifughe – rivelate dall’esame microscopico per la presenza di una quantità notevole di peli stellati a punta acuta e resistente – e liberarsi così dai vermi intestinali. D’altronde, è risaputo che anche i gatti sono soliti masticare le foglie di alcune graminacee per spurgare il loro apparato digerente. La teoria che gli animali siano in grado di curarsi da soli in natura non è dunque campata in aria, come dimostrano altri numerosi e autorevoli studi scientifici riferiti anche ad altre specie.

Come già accennato, l’ingestione di erba comporta l’espulsione dei succhi gastrici e provoca spesso il vomito nei cani. Un fenomeno di per sé non preoccupante, che deve però esser controllato dai proprietari. Se il cane mangia l’erba tranquillamente e in quantità modeste e, dopo aver vomitato, si mantiene vivace e compie senza problemi tutte le sue funzioni, nessun problema. Se invece l’atto del consumare l’erba avviene in modo veloce, quasi compulsivo e il cane vomita ripetutamente, smette di mangiare e presenta dei conati non produttivi, è consigliabile portarlo dal veterinario per fargli seguire la cura più indicata. Questa situazione potrebbe infatti essere provocata da una gastrite, da problemi al fegato o al pancreas, da eventuali allergie, da un corpo estraneo non eliminabile col vomito o da una dieta non corretta e poco equilibrata.

In conclusione, l’ingestione di erba da parte del cane è un atto abituale che non deve suscitare particolari preoccupazioni, a meno che non si presentino i sintomi descritti sopra, che il prodotto consumato sia stato trattato chimicamente o che si tratti di piante velenose per i nostri pets (ad esempio Aloe, Ficus, Azalea, Iris, Oleandro, Stella di Natale, Tulipano ecc.). Affidatevi dunque alla migliore arma di prevenzione, che resta quella della continua osservazione dei comportamenti dei nostri amici a quattro zampe.

Immagini via Shutterstock

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