ll piano di Philadelphia per gestire le acque piovane in modo eco-sostenibile

di Erika Facciolla del 16 febbraio 2014

La città di Philadelphia e i suoi abitanti si apprestano a vivere una fase di grande cambiamento e riqualificazione del territorio urbano in chiave ambientale grazie al Green City-Clean Water, un ambizioso progetto di risparmio energetico ‘creativo’ nato con l’obiettivo di rendere più efficienti le infrastrutture cittadine rese ormai obsolete da anni di calamità naturali e allagamenti e fare di Philadelphia un perfetto esempio di ‘Green City’.

Il progetto vincitore della terza – e più importante – sezione del concorso dedicata ad uno dei quartieri più popolosi della città è quello dello studio OLIN che prevede di convogliare l’acqua piovana in bacini di raccolta sotterranei; qui, alcune essenze vegetali attivano un processo di fitodepurazione che depura l’acqua dagli agenti inquinanti e la rende potabile e utilizzabile per l’irrigazione.

Senza stravolgere l’aspetto dell’area, valorizzandone semmai i punti di forza, i progettisti hanno creato piste ciclabili e percorsi pedonali sfruttando al massimo le infrastrutture esistenti che consentirà un consistente abbattimento dei consumi idrici e un conseguente risparmio economico a beneficio dell’intera comunità.

Fortemente voluto dal governo locale che ha investito la bellezza di 2,4 miliardi di dollari per regalare ai cittadini una metropoli più ‘green’, il piano punta a realizzare le soluzioni innovative e originali in fatto di risparmio energetico e idrico attraverso un concorso – ‘The Soak it Up!’ – appositamente indetto per selezionare i progetti più interessanti.

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Designer, progettisti e architetti intenzionati che hanno partecipato al concorso erano chiamati a presentare soluzioni per il trattamento e la gestione delle acque piovane facilmente adattabili al tessuto urbano e le infrastrutture esistenti: 9.500 ettari (un terzo della superficie cittadina totale) pronti a diventare un enorme sistema naturale di raccolta e depurazione delle acqua piovane, consentendo di ridurre i consumi idrici e i danni indotti dagli allagamenti.

Una volta portato a termine il progetto, quasi un terzo del territorio cittadino avrà ricevuto interventi di riqualificazione: mica male, come visione…

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