Piantaggine: proprietà e utilizzi

by Elle on 8 settembre 2016

Tra le piante officinali si rivela un’ottima alleata della nostra salute. Scopriamone proprietà benefiche e possibili utilizzi.

La piantaggine (nome scientifico Plantago lanceolata) è una pianta officinale molto diffusa e comune nei terreni in Italia. Si riconosce facilmente per la forma lanceolata delle foglie, caratterizzate da numerose nervature.

Foglie e semi si rivelano un ingrediente da utilizzare in cucina oltre a costituire un ottimo rimedio naturale per il trattamento di vari disturbi.

Piantaggine: proprietà

Le proprietà terapeutiche di questa pianta sono molteplici grazie alla notevole concentrazione di principi attivi.
In particolare, è in grado di esercitare un’azione antinfiammatoria grazie alla presenza di una sostanza in essa contenuta, l’aucubina.

Il principio attivo generato da questa sostanza vanta proprietà antiallergiche e decongestionanti.

Per uso esterno, le foglie risultano utili per curare lesioni, ferite e punture di insetto.

Anche in caso di infiammazioni oculari e palpebrali, l’infuso ottenuto dalle foglie diventa un valido rimedio naturale.

Questa pianta è particolarmente rinomata per il trattamento di patologie respiratorie (tosse, catarro, bronchite cronica, sinusite, etc.) per merito della sua efficacia espettorante.

Usata da sola, o in associazione con un’altra pianta come la malva, può essere efficace per il trattamento di gengiviti, parodontiti e faringiti.

Usi in cucina

Un infuso di piantaggine aiuta a liberare le vie aeree in caso di tosse e catarro.

Un infuso di piantaggine aiuta a liberare le vie aeree in caso di tosse e catarro.

Questa pianta commestibile può essere adoperata come ingrediente in cucina, sia cruda che cotta.

  • Cruda, può essere consumata da sola o in abbinamento ad insalata.
  • Se la si preferisce cotta, invece, si può preparare come contorno, come si fa con verdure come cicoria e spinaci

In alternativa, può essere utilizzato come ingrediente per realizzare vellutate o risotti.

Per sfruttarne le proprietà terapeutiche, si può usare anche per la preparazione di tisane, decotti o infusi.

Per preparare un infuso, fate bollire l’acqua (pari alla quantità di una tazza) e poi versatela sulle foglie fresche (circa 3 grammi). Lasciate in infusione per 10 minuti circa, filtrate e bevete l’infuso caldo per ottenere la massima efficacia in caso di affezioni delle vie aeree.
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