Piante sospese o lampadari?

di Martina Pugno del 3 aprile 2014

Se amate arricchire la vostra casa con piante e vasi di fiori colorati, ma lo spazio a disposizione scarseggia, forse è perché siete abituati a considerare soltanto lo spazio convenzionalmente sfruttato: ve lo dimostra il designer olandese Roderick Vos, realizzando una lampada-vaso in grado di offrire possibilità alle quali di sicuro non avevate ancora pensato.

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La creazione permette di integrare l’arredo verde con l’illuminazione della stanza grazie ad essenziali e minimalisti vasi sospesi, dotati di LED nella parte inferiore e sufficientemente grandi da ospitare piante di diversa specie caratterizzate da uno sviluppo verticale.

Bucketlight, questo il nome della lampada, è tanto semplice quanto innovativa: composta da due vasi uniti insieme e sorretti da cavi rinforzati per la corrente, permette di ridisegnare gli spazi interni e di creare nuovi livelli all’interno dello spazio domestico.

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La lampada è ancor più utile per gli uffici, dove la necessità di un ambiente funzionale può limitare molto la disponibilità di spazio per il verde. La rivoluzione partita dall’alto si è rivelata contagiosa anche per i livelli inferiori: installate negli studi di design dove le Bucketlight sono state create, queste lampade-vaso hanno permesso di ottimizzare la gestione dello spazio a disposizione grazie a semplici prese multiple.

Niente più intrichi di cavi sul pavimento e tra le scrivanie, da quando le prese degli apparecchi tecnologici possono essere attaccate alle lampade e pendere elegantemente come liane.

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Unica necessità, soffitti sufficientemente alti da ospitare le piante e permettere una efficace illuminazione della stanza.

Per quanto riguarda le piante, poi, totale libertà di scelta, ma ricordate… necessitano di essere annaffiate! Scegliere piante poco impegnative, da questo punto di vista, renderà meno difficile prendersene cura!

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