Piatti di plastica e calcoli renali

di Elle del 19 febbraio 2013

Chi mangia spesso fuori casa o chi preferisce evitare le pile di piatti da lavare dopo le cene con amici  può talvolta preferire l’utilizzo di piatti di plastica per comodità.

Consumare cibi caldi nei piatti di plastica, tuttavia, può rappresentare un rischio reale per la propria salute, in particolare in merito alla possibilità di sviluppare i calcoli renali.

I dati emersi da uno studio condotto dai ricercatori della Kaohsiung Medical University a Taiwan, infatti, evidenziano le possibili conseguenze della melamina (il materiale di cui sono composte le stoviglie di plastica) a contatto con pietanze calde.

Lo studio ha visto la partecipazione di due gruppi di soggetti, uno cui veniva chiesto di consumare una minestra calda in piatti di plastica e l’altro a cui invece si offrivano piatti in ceramica.

I dati ottenuti dalle rilevazioni con prelievo di campioni di urina prima e dopo ogni pasto hanno messo in luce la presenza di una rilevante concentrazione di melamina in soggetti che avevano consumato il cibo in piatti di plastica con una netta differenza rispetto a chi aveva utilizzato le stoviglie in ceramica.

Insomma, questo studio ci pone in guardia dall’impiego di piatti in plastica, soprattutto quando si degustano cibi ad alte temperature.

In ogni caso, in nome dell’ambiente sarebbe sempre meglio preferire altri materiali decisamente meno inquinanti, cosa ne dite?

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