Pipistrelli a rischio: 7 milioni morti per la sindrome da ibernazione

di Erika Facciolla del 3 ottobre 2014

Gli esperti l’hanno ribattezzata ‘White Nose Syndrome’, ovvero ‘sindrome del naso bianco’, una malattia di origine fungina che negli ultimi 8 anni ha causato la morte di milioni di esemplari solo negli USA e ha reso i pipistrelli a rischio.

Le stime parlano di un numero di pipistrelli ‘dalle lunghe orecchie’ morti a causa di questa patologia che si aggira tra i 5,5 e i 7 milioni, in particolare nella parte nord-orientale del continente americano.

La ‘sindrome del naso bianco’ è una malattia che colpisce i pipistrelli durante il letargo, proprio nella fase in cui la temperatura corporea scende drasticamente per ridurre al minimo l’energia consumata e superare l’inverno. Colpiti nel pieno del sonno letargico dalle complicazioni dell’infezione, i pipistrelli sono costretti a svegliarsi e ad esaurire presto le poche riserve di grasso a disposizione. Le cause della morte, a quel punto, sono la fame, la disidratazione e l’ipotermia. Negli animali colpiti l’infezione si manifesta con la comparsa di macchie bianche su muso, ali e dorso.

Leggi anche: Animali a rischio estinzione: ora uno su quattro!

Il fungo-killer responsabile della morte di intere colonie di pipistrelli è il Geomyces destructans che pare abbia trovato il suo ambiente ideale proprio nelle caverne umide e fredde popolate dai chirotteri del Nord America, ma che si stia già propagando in Europa e Canada. Gli esperti lo considerano una delle più gravi minacce alla sopravvivenza dei pipistrelli mai osservata nella storia.

Anche se il fungo patogeno è noto agli scienziati da ormai tre anni, la sua improvvisa propagazione ha spiazzato la comunità scientifica che ora si interroga sulle strategie da adottare per salvare i pipistrelli – ma anche diverse specie di anfibi – da una sempre più probabile pandemia . Occorre approfondire la conoscenza dei luoghi di origine e propagazione del micidiale fungo e individuare gli altri agenti patogeni corresponsabili per capirne e bloccarne i meccanismi infettivi.

Potrebbe piacerti: Biodiversità a rischio: in Italia una specie su due a rischio estinzione 

Per offrire il proprio contributo alla ricerca è possibile aderire all’appello lanciato da Defenders of wildlife per salvare dalla sindrome del naso bianco i pipistrelli dalle lunghe orecchie del Nord America.

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *