Nel cuore di Milano, tra gli alti e anonimi caseggiati della città moderna, sorge una cascina che fino a pochi anni fa era in forte stato d’abbandono, dimenticata dalle istituzioni e dai cittadini stessi.
La facciata fatiscente rendeva questo edificio un non-luogo, un grande spazio inutilizzato e lasciato al degrado. Dalla fine degli anni Novanta, otto associazioni milanesi di cittadini hanno incominciato a battersi fermamente per ottenere ingenti finanziamenti per la ristrutturazione conservativa della cascina.
Oggi i lavori sono quasi giunti al termine, grazie agli sforzi del Consorzio Cantiere Cuccagna, composto da volontari, architetti, ingegneri, avvocati e tantissimi collaboratori. Il Progetto Cuccagna ha così favorito la sensibilizzazione degli abitanti della zona e dell’istituzioni, organizzando incontri e manifestazioni negli spazi agibili della cascina.
Durante la Settimana del Fuori Salone 2011 e la Milano Food Week, infatti, è stata aperta al pubblico per una serie di eventi legati al Design, ma anche per ospitare i cittadini più curiosi e interessati al progetto. Sono state organizzate visite guidate all’interno del grande edificio, nelle quali si è potuto apprendere maggiori notizie sull’incredibile storia di questa vera e propria reliquia della Milano agricola di tanto tempo fa.
Innanzitutto, questa Cascina, che sorge a pochi isolati da Porta Romana, dal 1695 era di proprietà dei Padri Fatebenefratelli che, in questi terreni (più di 1500 mq di giardino) coltivavano le erbe officinali per l’Ospedale Maggiore. Nel 1800 passa, poi, in possesso di due grandi droghieri della città che usano questa struttura sia come spazio abitativo che produttivo. Agli inizi del Novecento, ospita artigiani e mercanti e viene aperta, all’interno, un’osteria, della quale, oggi, rimane ancora visibile la vecchia insegna.
Dal 1984 la cascina è di proprietà del Demanio Comunale che negli anni Novanta la dichiara inagibile, sgomberandola da abitanti e attività. Inizia, così, il progressivo abbandono di uno spazio che oggi, per fortuna, grazie all’intervento del Consorzio, è definitivamente riabilitato all’utilizzo dei cittadini per diventare centro di cultura e aggregazione e un’oasi di campagna in centro città.
Per maggiori informazioni: www.cuccagna.org











