Progetto Naked Sea: Nudi in difesa del Mar Morto

di Luca Scialò il 24 ottobre 2011 · 1 commento

Abbiamo già parlato dei rischi molto concreti che il Mar Morto sparisca progressivamente. Un evento da evitare a tutti i costi poiché la Terra si priverebbe di un prodigio della natura. Lo sa bene anche il Governo Israeliano, che grazie al Mar Morto lo scorso anno ha guadagnato 300 milioni di dollari, per un numero di turisti che ha superato il milione e mezzo.

Poi ci sono le iniziative ambientaliste, alcune delle quali autentiche forme d’arte. Ne è un esempio la foto del famoso fotografo americano Spencer Tunick, il quale ha acquisito grande notorietà per i suoi ritratti di nudi di gruppo.

FOTO: Sfoglia le immagini del progetto Naked Sea e di altre esibizioni di Spencer Tunick

Tunick da due anni raccoglie fondi per finanziare un progetto che mira a sensibilizzare l’opinione pubblica internazionale sul progressivo prosciugamento del Mar Morto, e ovviamente, utilizza come strumento proprio la sua arte fotografica.

Il progetto, intitolato «Naked Sea» (Mare Nudo), consta di tre tipi di scatti ritraenti modelli e modelle tra i 20 e i 60 anni: in una foto sono completamente nudi in acqua, in un’altra sempre nudi ma a riva, e nella terza ricoperti completamente dal fango del Mar Morto.

Una foto non casuale, giacché la melma del suo fondale è nota in tutto il Mondo per le sue proprietà terapeutiche; tanto che si narra che anche gli antichi egizi ne facevano uso (come detto anche nel post segnalato in apertura).

La politica, ovviamente, non l’ha presa tanto bene. Specie l’ala conservatrice, che in Israele è molto influente. Un parlamentare di destra ha così bollato l’iniziativa di Tunick: «uno spettacolo indecente, degno di Sodoma e Gomorra». Ancora una volta, la politica ha perso l’occasione di essere meno ipocrita e bacchettona e più concreta nei confronti dei problemi dell’ambiente.

FOTO: Sfoglia le immagini del progetto Naked Sea e di altre esibizioni di Spencer Tunick

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trasloco novembre 1, 2011 alle 4:46 pm

Credo che ogni iniziativa per salvare questo tesoro ambientale vada appoggiata senza appellarsi a inutili moralismi.

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