Proprietà del tamarindo: ricette e bevande

di Elle del 20 febbraio 2017

Scopriamo insieme le proprietà del tamarindo, uno degli ingredienti della cucina naturale, con anche ricette e bevande a base del frutto di questa pianta

Il tamarindo (Tamarindus Indicaè una pianta sempreverde i cui frutti sono costituiti da baccelli che possono contenere da 4 a 12 semi. La pianta, originaria dell’Africa orientale, è attualmente diffusa anche nelle zone tropicale dell’Asia del Sud America.

E’ un vero e proprio albero, caratterizzato da una crescita lenta ma che può raggiungere dimensioni ragguardevoli, sino a un massimo di circa 30 metri di altezza per sette  di circonferenza.

Il frutto, anche noto come dattero dell’India, è racchiuso come anticipato in baccelli, che per motivi pratici possono essere sottoposti a bollitura per liberare con maggiore facilità la polpa commestibile che avvolge i semi presenti all’interno.

Benefico per la salute

Composto per oltre la metà zuccheri, insieme ad acqua,  fibre, proteine e grassi, questo frutto è ricco di una varietà di sali minerali tra cui abbonda il potassio con fosforo, sodio, magnesio, calcio e selenio.

Sotto il profilo nutrizionale è composto da acqua per  circa il 31%, soprattutto da zuccheri ma anche da percentuali più ridotte di fibre, proteine e grassi; esso contiene importanti sali minerali, tra cui in prevalenza il potassio, insieme a minori quantità di fosforo, magnesio, sodio, calcio e selenio; sono presenti anche buone percentuali di vitamine del gruppo A, B, C, K e J.

Si riscontra anche la presenza di aminoacidi, quali lisina, triptofano e metionina, insieme ad una certa quantità di acido tartarico, responsabile non solo del gusto acido del tamarindo ma anche del suo elevato potere antiossidante che permette di contrastare l’azione dei radicali liberi.

Il frutto offre notevoli effetti benefici per l’organismo umano: le sue proprietà sembrano agire efficacemente a livello intestinale regolando i processi digestivi grazie anche alle proprietà lassative; esso è infatti consigliato in caso di stitichezza ostinata con dosi differenti a seconda che si tratti di bambini o di adulti.

Mostra anche di svolgere un’azione antisettica e antibatterica: di un certo rilievo sono infatti anche gli effetti antibatterici e antinfettivi, impiegato in India come rimedio naturale per il mal di denti e per contrastare le febbri reumatiche.

Questo frutto è anche in grado di svolgere un’azione rinfrescante ed è pertanto utile in estate per favorire il reintegro dei sali minerali persi durante la sudorazione.

Tamarindo ricette: applicazioni in cucina

Si può trovare sul mercato come polpa scura che è impiegata, soprattutto nella cucina orientale, come spezia.

proprietà del tamarindo - frutto

proprietà del tamarindo: dal frutto si ricavano marmellate e succo

In Italia, invece, si conosce e si utilizza prevalentemente in qualità di sciroppo o marmellata, molto efficace per le proprietà lassative della pianta stessa.

Si rivela un frutto ideale per risolvere problematiche a livello gastrico ed intestinale grazie alle sue proprietà lassative e digestive; per questo motivo la marmellata può essere usata anche per stimolare e regolare la motilità intestinale dei bambini.

Tamarindo bevanda: lo sciroppo di tamarindo

Dal frutto si ricava anche uno sciroppo, anch’esso utilizzato per risolvere anche problemi di stipsi.

Qui trovate lo sciroppo:

Dove acquistare il tamarindo

Può essere reperito nei supermercati all’interno del reparto frutta tropicale e consumato in forma pura quando è ben maturo oppure si può trovare sotto forma di prodotti derivati, quali gelatina, sciroppo, creme, salse (è un ingrediente della nota salsa Worcester) e marmellate ricavate dalla sua polpa.

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