Pulizie di primavera: come risparmiare l’acqua con gli strumenti adatti

di Rossella del 3 maggio 2016

Iniziamo le pulizie di primavera, che non sono mai un lavoro piacevole, ma questa volta grazie ai nostri potremo risparmiare acqua, rendendole almeno più ecologiche!

Siamo alle solite. Le pulizie primaverili ci toccano da vicino, ogni anno…e ogni anno le rimandiamo!

L’ideale sarebbe poterlo fare senza spendere troppo e velocemente, in modo da godersi il tempo libero e senza dover pensare che batteri, acari e quant’altro stanno banchettando con polvere e sporcizia mentre siamo fuori casa a goderci un bel sole primaverile. Se non vogliamo spendere troppo, la prima cosa su cui è utile risparmiare è sicuramente il consumo di acqua.

Pulizie primavera

Pulizie di primavera: come risparmiare l’acqua con gli strumenti adatti

Quanto è importante il risparmio dell’acqua?

Importantissimo! Sebbene il 70% del nostro pianeta (che ci ostiniamo a chiamare Terra) sia ricoperto dall’acqua, solo il 2,8% circa è costituito da acqua dolce (fonte: Wikipedia Drinking water) e non tutta quest’acqua è potabile. Con queste percentuali così risicate, viene da sé che solo poche persone sparse in tutto il globo hanno pieno accesso a una fonte vitale e costante di acqua pulita. Quindi sprecarla non è giusto per due ragioni fondamentali.

  • L’acqua non è per tutti. L’accesso all’acqua potabile è un lusso di cui dispone l’Occidente industrializzato
  • Attenzione all’un uso sconsiderato dell’acqua, che comporta alti costi per coloro che la sprecano

Pulizia della casa: “risparmio ecologico” e strumenti adatti

Basta unire assieme queste due considerazioni per giungere ad una semplice conclusione: si può risparmiare sui costi delle pulizie della casa mantenendo un occhio di riguardo per l’ambiente. Contrariamente a quanto possiamo pensare, le aspirapolveri che utilizzano recipienti o dosatori per l’acqua (ad esempio le lavapavimenti Vorwerk ma anche altri tipi) sono degli ottimi strumenti per risparmiarne molta.

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Pulizia della casa: “risparmio ecologico” e strumenti adatti

Infatti,  le aspirapolveri di questo tipo in genere non hanno un recipiente incorporato che, in maniera separata dall’aspirapolvere, serve per far assorbire al panno della lavapavimenti solo ed esclusivamente l’acqua di cui ha bisogno per pulire.

Ogni dosatore ne contiene massimo 500 ml e che questo quantitativo è sufficiente a pulire una superficie di 20 m² circa. In pratica, per pulire una casa di media grandezza si consumeranno solamente dagli 1,5 litri ( per case da 60 m² circa) ai 2,5 litri ( 100 m² circa).

Adesso immaginiamoci mentre siamo intenti a pulire casa con dei comuni stracci… quanti litri d’acqua consumiamo lasciando aperti i rubinetti? Anche utilizzando dei secchi avremo comunque bisogno di risciacquare gli stracci per pulirli. Utilizzando un lavapavimenti invece si può ottenere il massimo della pulizia con il minimo dispendio di acqua. Per farlo basta utilizzare dei panni appositamente studiati per questi elettrodomestici con serbatoi incorporati, che consentono di sfruttare il giusto quantitativo d’acqua.

Consumare meno acqua o consumare meno elettricità?

Il punto è proprio questo: consumare meno acqua e meno elettricità. Visto che usando uno straccio, in fondo, c’è bisogno ‘solamente’  della nostra fatica fisica, potremmo pensare che una lavapavimenti, possa minimizzare i risparmi d’acqua a fronte di un certo consumo energetico. Ma immaginiamoci  ancora una volta a pulire la casa. Se prima di lavare il pavimento abbiamo passato un’aspirapolvere, avremo comunque ‘consumato’ gli stessi kilowatt della lavapavimenti e pure un maggiore quantitativo d’acqua perché abbiamo passato lo straccio…

Se abbiamo utilizzato delle semplici scope e degli stracci, l’unico consumo sarà il nostro ‘olio di gomito’ ovviamente, ma provate a considerare quanta acqua se ne andrà con queste operazioni di pulizia manuali. E anche il tempo impiegato per pulire aumenta notevolmente.

Ecco perché con delle lavapavimenti e gli accessori adatti si può riuscire ad ottimizzare tutto: tempo, acqua e impiego di corrente elettrica.

pulizie di primavera

Consumare meno acqua o consumare meno elettricità?

Risparmiare sui costi e non sull’ambiente 

Per rispiarmiare sul consumo effettivo dell’acqua e bilanciare gli sprechi di corrente dovremo adottare una lavapavimenti con accessori ben precisi, altrimenti rischieremo di avere una pulizia che lascia a desiderare o peggio ancora un cosumo eccessivo d’acqua, se lo confrontiamo con altri modi per pulire la casa. Infatti le lavapavimenti utilizzano diversi accessori, fra cui i panni, le piastre, il dosatore (serbatoio) che servono per ottimizzare il lavoro, dare alte prestazioni e velocizzarlo.

Se utilizziamo delle lavapavimenti Vorwerk ad esempio, potremmo scoprire che prevedono degli strumenti adatti al risparmio dell’acqua. Se poi si combina la lavapavimenti con un elettrodomestico come il Pulilava si potrà ottenere un unico strumento di pulizia che, grazie ai suoi panni umidificati, consente di risparmiare acqua e pulire sino a 20 m² con soli 500 ml di liquido versati nel suo serbatoio.

Ve ne sono diversi in commercio e cambiando metodo di pulizia, accessori e in funzione del canale di acquisto (online, in negozio di elettronica o nel supermercato) è possibile trovare moltissime varietà e prezzi, ma il tema centrale resta sempre lo stesso: risparmiare acqua e riuscire a bilanciare il consumo dell’energia elettrica.

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E finalmente un po’ di tempo… libero dalle pulizie!

Il tempo… libero dalle pulizie

Nessuno ci vieta di impiegare poco tempo durante le pulizie! Anzi… Più ci dedichiamo alla pulizia, maggiori saranno i costi derivanti dall’uso di risorse, strumenti e prodotti per la stessa. Uno dei vantaggi dell’uso delle lavapavimenti, in fondo è anche questo, risparmiare tempo e toglierci dalla fatica costante di dover fare tutto a mano: un po’ ( e davvero non fraintendiamoci: solo un poco!) come avveniva quando è stata introdotta la lavatrice per la prima volta. Il suo utilizzo ha consentito a milioni di persone di potersi liberare dalla “schiavitu” del lavaggio a mano del bucato.

Se poi questi mezzi consentono anche di avere un impatto ambientale che tutto considerato è sostenibile, perché non utilizzarli?

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