Quali sono le spese per il risparmio energetico ai fini della detrazione del 55%?

di Jonas il 10 dicembre 2010 · 0 commenti

Quali sono le spese per il risparmio energetico ai fini della detrazione del 55%? Sembra banale, ma in realtà è un tema che va approfondito prima di prendere decisioni.

Innanzitutto, una piccola premessa: l’agevolazione consiste nel riconoscimento di detrazioni d’imposta nella misura del 55% delle spese sostenute per interventi che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti.

Condizione indispensabile per fruire della detrazione è che gli interventi siano eseguiti su edifici (o su parti di edifici) residenziali esistenti, di qualunque categoria catastale.

Non sono agevolabili, quindi, le spese effettuate in corso di costruzione dell’immobile.

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti che possiedono l’immobile oggetto di intervento.

La detrazione del 55% non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali previste per i medesimi interventi da altre disposizioni di legge nazionali (quale, ad esempio, la detrazione del 36% per il recupero del patrimonio edilizio).

I possibili interventi sono:

-          di riqualificazione energetica degli edifici (valore massimo della detrazione è 100.000 euro): sono quelli che permettono il raggiungimento di un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori richiesti dalle norme.

-          sugli involucri degli edifici (valore massimo della detrazione è 60.000 euro): riguardano le strutture opache orizzontali, verticali, finestre comprensive di infissi, che rispettano i requisiti di trasmittanza U (dispersione del calore) anche questi riportati nelle norme.

-          di installazione di pannelli solari (valore massimo della detrazione è 60.000 euro): permettono la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università.

-          di lavori sugli impianti di climatizzazione invernale (valore massimo della detrazione è 30.000 euro): cioè la sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Per fruire della agevolazione è necessario quindi sostituire gli impianti preesistenti e installare le caldaie a condensazione.

In parole povere le spese comprendono sia i costi per i lavori edili, sia quelli per le prestazioni professionali necessarie per realizzare gli interventi.

Di seguito alcuni esempi.

riduzione della trasmittanza termica U degli elementi opachi costituenti l’involucro edilizio per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti con

-          fornitura e messa in opera di materiale coibente

-          fornitura e messa in opera di materiali ordinari

-          demolizione e ricostruzione dell’elemento costruttivo

riduzione della trasmittanza termica U delle finestre comprensive degli infissi con miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti attraverso

-          fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso

-          integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati esistenti

interventi sulla climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda con

-          fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione di impianti solari termici in integrazione con impianti di riscaldamento

-          smontaggio e dismissione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale, fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature, delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione con impianti dotati di caldaie a condensazione

riqualificazione energetica dell’edificio attraverso

-          forniture e posa in opera di materiali di coibentazione e di impianti di climatizzazione

-          realizzazione delle opere murarie ad essi collegate

La cosiddetta “Legge di Stabilità 2011” proroga, al 31 Dicembre 2011, la possibilità di richiedere la detrazione del 55% per il risparmio energetico.

Per ulteriori approfondimenti su come usufruire del contributo, gli adempimenti da osservare, le certificazioni da acquisire, i documenti da conservare si rimanda all’esauriente guida dell’Agenzia delle Entrate – Settembre 2010.

Articolo Originale scritto da Gaia Polo D’Ambrosio per TuttoGreen.it

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