Quando il giornale è scritto con inchiostro alla citronella per allontanare le zanzare!

di Alessia del 11 luglio 2014

Arrivano l’estate, il caldo, la voglia di relax ma arrivano puntuali come sempre le punture degli insetti. In realtà basterebbe della citronella per allontanare le zanzare, gli insetti più noiosi delle nostre serate estive.

Perché, nonostante la loro presenza sia fondamentale per l’intero ecosistema, non possiamo non riconoscere che siano tra gli insetti più fastidiosi.

E se fortunatamente in Italia risolviamo il tutto con un po’ di prurito e qualche stick calmante, in altre zone del mondo un solo morso di zanzara potrebbe rivelarsi portatore di gravi malattie.

La malaria difatti si trasmette attraverso le punture di zanzara, così come la Dengue, che solo nel 2013 ha colpito ben 30.000 persone. Mentre le zanzariere sono riuscite a fermare la malaria, lo stesso non può dirsi per quelle portatrici della Dengue, che ad oggi rappresenta un rischio per il 40% della popolazione mondiale, secondo i dati dell’OMS.

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Nel tentativo di aiutare concretamente la popolazione dello Sri Lanka, l’agenzia pubblicitaria Leo Burnett ha messo in piedi un’operazione commerciale unica al mondo. In occasione della Giornata Mondiale della Salute ha messo in vendita il primo giornale repellente alle zanzare.

Per ottenere l’effetto è stato utilizzato dell’inchiostro infuso con la citronella, una pianta nota per tenere lontano le zanzare. All’interno del giornale sono stati poi inseriti una serie di approfondimenti tematici per istruire le persone su come evitare il contagio. Nei giorni precedenti una serie di manifesti, realizzati con lo stesso inchiostro, sono stati posti nelle pensiline degli autobus per informare la popolazione sull’uscita del giornale. L’effetto è stato sorprendente: il giornale ha acquisito 300.000 lettori in più e alle 10 del mattino aveva già registrato il sold out!

Lo sapevi? Tra le conseguenze della deforestazione c’è anche la malaria

Un’operazione di marketing ben riuscita ma con alle spalle un obiettivo socialmente rilevante, spesso scarsamente preso in considerazione. Sempre meglio che investire in pubblicità sui repellenti chimici, non trovate?

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