Quando la serra verticale si tinge di rosa le piante crescono più veloci

di Claudio Riccardi del 5 luglio 2013

L’idea del “vertical farming”, o agricoltura verticale,  è di gran moda in questo momento. Architetti e ingegneri hanno sviluppato soluzioni spettacolari per costruzioni multipiano che potrebbero funzionare come centri alimentari urbani del futuro.

In Svezia, per esempio, stanno progettando un grattacielo di 177 metri in grado di ospitare colture di verdure a foglia verde ai margini di ogni piano.  In realtà, c’è da dire che serpeggia molto scetticismo tra gli orticoltori, che non ritengono pratici giardini e serre all’interno dei complessi cittadini.

FOCUS: Inquinamento giù del 30% con i muri e le facciate verdi

Secondo altri professionisti, invece, il futuro dell’agricoltura verticale non sta nella grattacieli della città, ma in grandi magazzini situati in periferia, dove immobili ed elettricità sono più a buon prezzo. Dove magari le serre vengano illuminate da lampade fluorescenti, di un colore magenta incandescente prodotto dal mix di LED rossi e blu.

La luce rappresenta un grosso problema con l’agricoltura verticale. Quando si impilano le piante una sopra l’altra, lungo la fila alcune rimangono inevitabilmente all’ombra. L’unico modo per aggirare l’ostacolo è quello di aggiungere luce artificiale – metodo costoso sia finanziariamente ed ecologicamente.

Gli agricoltori verticali possono risparmiare sulla bolletta energetica, stimolando le piante solo con  le lunghezze d’onda della luce di cui hanno bisogno la maggior parte: il blu e il rosso.

LO SAPEVI… Green roof: i tetti verdi più belli e bizzarri del mondo

C’è poi un altro vantaggio legato all’utilizzo di LED in serra lungo le superfici verticali, perché queste luci sono più fresche, le si possono mettere vicino alle piante e disperdono anche meno energia.

In questo momento, lo ricordiamo, gli esperimenti utilizzano questi LED specializzati per integrare la luce naturale, non sostituirla. Ma, con i LED che diventano sempre più efficienti, potrebbero i coltivatori rinunciare alla luce naturale del tutto e completamente crescere coltivazioni in ambienti chiusi, dove sono protette da variazioni di temperatura o parassiti dannosi?

Questo è esattamente ciò che Barry Holtz,  e la società  Biotherapeutics Caliber, stanno già facendo. A Bryan, Texas, sede di Biotherapeutics Caliber, le piante crescono sotto LED blu e rosso, con lunghezze d’onda della luce che corrispondono a quelli che vengono assorbiti dalla procedura di fotosintesi.

VAI AI: Più bei giardini verticali del mondo

Da qui ha preso forma una “fabbrica di piante” da  150.000 metri quadrati, completamente isolata dal mondo esterno. Crescono 2,2 milioni di esemplari, accatastati a 50 metri di altezza, sotto il bagliore magenta di LED blu e rossi.

Holtz ritiene che questo tipo di giardinaggio al coperto non intende sostituire le aziende agricole tradizionali. E ‘ancora relativamente costoso per la coltivazione di prodotti alimentari, anche se dall’altra parte permette di tagliare i consumi di acqua ed elettricità.

Una nuova frontiera dell’agricoltura, in ogni caso, si è ufficialmente aperta.

Forse ti potrebbe interessare anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *