Ragazzina inventa un sistema di purificazione dell’acqua ad energia solare

di Luca Scialò del 25 gennaio 2013

Gli adolescenti sono il futuro ed alcuni scrivono già belle pagine nel presente. Deepika Kurup, di Nashua, in New Hampshire, e appena 14enne, ha trovato una soluzione alla crisi idrica globale.

Dopo molte ricerche ha sviluppato un sistema di depurazione a energia solare nel proprio cortile le è valso già un premio di 25.000 dollari. Come funziona questa geniale invenzione?

Il processo consiste nel sottoporre ossido di titanio e ossido di zinco alla luce solare, che avvia una reazione chimica che forma radicali ossidrilici e superossidi. Questi composti sono in grado di ossidare le sostanze organiche in acqua ed anidride carbonica.

Dopo aver contato i livelli di batteri coliformi nel campione, prima e dopo aver applicato il suo sistema con il Petrifilms 3M, ha scoperto di aver ridotto significativamente la quantità di coliformi da 8.000 a 50 ed E. coli da più di 1000 giù a zero in meno di 8 ore. In un’ora, era anche in grado di degradare il metano.

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A differenza della maggior parte dei metodi di purificazione che si basano su lampade UV che richiedono energia elettrica, prodotti chimici cattivi, i sistemi di filtraggio, costosi compositi che peraltro incorporano anche cemento e 3M Glass Bubbles, il suo sistema costa la metà di un centesimo per grammo. Applicata sia attraverso un’asta fotocatalitica e un film riflettore, è in grado di raggiungere questi risultati sorprendenti con una quantità incredibile di efficienza e coerenza.

Deepika spera di richiedere un brevetto per la sua invenzione e spera di diffonderla nei paesi con scarsità di acqua potabile, mediante una distribuzione senza scopo di lucro.

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