Recyclebank: la cartà fedeltà della raccolta differenziata, solo Stati Uniti ed Inghilterra per ora..

di salvo il 17 novembre 2010 · 0 commenti

Recyclebank è una società americana che ha un modello molto chiaro: offrire una carta fedeltà a punti (rewarding program in inglese) a chi effettua la raccolta differenziata in modo da incentivarne l’utilizzo perchè si possono poi redimere i punti in premi, esattamente come fanno l’Esselunga con i Punti Fragola, Alitalia con la mille miglia o le compagnie petrolifere con le carte fedeltà per la benzina.
Ma come fa Recyclebank a fare tutto cio: grazie ad un processo a 3 fasi brevettato chiamato Recycle, Redeem, Reward

  • Recycle - a casa si effettua la differenziata in specifici contenitori
  • Redeem- I contenitori contengono quello che si chiama ID tag, un chip, che permette di registrare quanto in effetti viene raccolto in maniera differenziata e convertono poi la quantità in punti della carta fedeltà Recycle Bank
  • Reward - Con la carta fedeltà i consumatori si recano in punti vendita convenzionati, municipalizzate, etc. ed ottengono gli sconti ed i premi

recycle bank

recycle bank ecco le tre fasi

Recyclebank copre 300 città negli Stati Uniti ed in Inghilterra, pari a 1.8 milioni di unità residenziali e ha l’obiettivo di triplicarle nei prossimi 3 anni ovviamente grazie ad una serie di parntership con le società municipalizzate che gestiscono la raccolta dei rifiuti localmente.

L’obiettivo di Recyclebank è arrivare ad 1 miliardo di dollari di fatturato e  alla quotazione nel 2013 e per inciso vogliono diventare anche il primo portale al mondo sui temi TuttoGreen facendo leva sugli iscritti al programma, chissà mai che con Tuttogreen si possa fare qualcosa in futuro ;-)

A parte le batture, Verrà mai in italia? speriamo ovviamente di si, se la gente capisce che con la differenziata può guadagnare la farà, ne sono sicuro!

Ecco per quelli di voi che sono attenti agli aspetti finanziari della Green Economy un’interessante intervista in inglese al fondatore di Recyclebank, Jonathan Hsu tratta da Techcrunch che ne spiega la strategia di sviluppo:

Ti è piaciuto questo articolo?
        

Lascia un Commento