Il cellulare ora si carica con la pipì…

di Jessica Ingrami del 12 agosto 2013

Se sei sempre alla ricerca dell’accessorio più originale e della tecnologia all’ultimo grido, non puoi farti scappare lo smartphone che si ricarica grazie ad una fonte di energia decisamente alternativa e rinnovabile: la pipì.

L’invenzione si deve ad un team di ricercatori del Bristol Robotics Laboratory delluniversità della cittadina britannica, che hanno creato una ‘cella a combustibile’ (fuel cell) contenente batteri in grado di scomporre le sostanze chimiche dell’urina per ottenere energia. Un’energia decisamente rinnovabile e sempre disponibile, che non ha l’erraticità del vento e del sole.

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Per ora la quantità che se ne ricava è piccolissima ma è bastata ai i ricercatori per inviare dei messaggi, navigare sul web e fare una breve telefonata. L’obiettivo finale è quello di ottenere una batteria in grado di fornire a un telefono, o ad altri apparecchi domestici, una ricarica completa.
Inoltre, si spera di ridurre le dimensioni della cella che, adesso, equivalgono a quelle di una batteria per auto.

Gli scienziati hanno grandi aspettative per questo progetto e l’attenzione verso il prodotto è  molto positiva: riutilizzare uno scarto per creare energia è sicuramente eco-friendly. E potrebbe essere un buon incentivo a bere tanta acqua…

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