Ricaricare le batterie dell’auto elettrica senza fili e in poco tempo, l’ultima frontiera abbattuta da Qualcomm Halo

di Cinzia Porfiri del 26 dicembre 2013

L’azienda americana Qualcomm propone un innovativo prototipo wireless per la ricarica delle auto elettriche. Il sistema Qualcomm Halo Wireless Electric Vehicle Charging infatti potrebbe dare un impulso importante alla diffusione dei veicoli più ecologici, e le premesse per essere ottimisti riguardo al successo dell’iniziativa ci sono tutte.

Il principio di funzionamento di Qualcomm Halo è abbastanza semplice: si basa infatti sulla trasmissione di onde elettromagnetiche per induzione tra due “piatti”. Il primo di questi pad viene posizionato sul terreno, mentre il secondo è posto sotto le auto: basterà quindi transitare con l’auto sopra il pad, per ricaricare la propria automobile.

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Questa tecnologia è stata testata per la prima volta sulle vetture della Formula E, il circuito di gare pensato per i veicoli elettrici, con la quale Qualcomm Halo esordirà nel 2014. Il test su scala urbana, invece, è in corso a Londra: la capitale britannica è stata dotata di una flotta di 50 auto elettriche a ricarica wireless, che si attivano in corrispondenza di pad appositamente installati presso le colonnine già presenti.

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L’intuizione futuristica di Qualcomm non è un caso isolato: prototipi per ricariche senza contatto sono stati testati anche in Germania, grazie a tecnologie elaborate da Nissan e Rolls-Royce, tra gli altri. In Giappone è stata realizzata una carreggiata dedicata alle auto elettriche con ricarica wireless, attualmente in fase di test. Le premesse su scala urbana fanno ben sperare, ma rimangono dei dubbi sull’effettiva applicabilità di questa tecnologia in contesti extraurbani.

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Noi vogliamo sperare che eventuali ostacoli possano, nel tempo, essere superati. Quanto detto dimostra come esistano i mezzi per cambiare e le aziende disposte a mettersi in gioco perché questo avvenga. Magari ci vorrà del tempo, ma ogni grande viaggio inizia dal primo passo.

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