Rifiuti zero e Comuni ricicloni aumentano ancora

di Luca Scialò del 18 luglio 2013

Anche quest’anno si è tenuta la manifestazione Comuni Ricicloni, giunta alla XX edizione e realizzata da Legambiente con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. Il dossier completo è disponibile sul sito www.ricicloni.it

I dati sono confortanti. Sono 1.293 infatti i Comuni italiani risultati “campioni” nella raccolta differenziata dei rifiuti, ossia il 16 per cento, per un totale di 7,8 milioni di cittadini che hanno detto addio al cassonetto. Ciò significa che il 13 per cento della popolazione nazionale oggi ricicla e differenzia i rifiuti alimentando l’industria del riciclo e quindi sostenendo attivamente la Green Economy.

LA GUIDA: come fare la raccolta differenziata dei rifiuti correttamente

Il vincitore assoluto è Ponte nelle Alpi, 8.508 abitanti in provincia di Belluno. Ancora Belluno vince tra i capoluoghi del Nord, mentre per il Sud primeggia Salerno. Tra i comuni sopra i 10 mila abitanti si distinguono per il Nord, Zero Branco (TV), al Centro Serravalle Pistoiese (PT) e al Sud il Comune di Monte di Procida (NA); mentre per quelli con meno di 10 mila abitanti vincono Sant’Orsola Terme (TV) per il Nord, Montelupone (MC) per il centro e per il Sud Casal Velino (SA).

In generale, stanno aumentando i Comuni che adottano la differenziata, superando talvolta il 65% di raccolta differenziata e riciclata. Ma la vera chicca è che in 330 Comuni si è riusciti a ridurre del 90% circa la quantità di rifiuti da smaltire. Un caso su tutti, il comune di Empoli, che nonostante i suoi 48 mila abitanti è un comune “rifiuti free”.

SPECIALE: Rifiuti zero, una realtà possibile?

Le grandi città lasciano ancora a desiderare. Solo sei città capoluogo di provincia risultano essere riciclone (oltre il 65%): due al sud e quattro al nord. Appena il 5% del totale. Nessuna oltre i 200 mila abitanti. Torino e Milano stanno sfiorando tale risultato avendo superato il 50% grazie a una moderna raccolta differenziata porta a porta nei quartieri. Ancora indietro metropoli come Roma, Napoli, Reggio C., Palermo e Cagliari.

Da ciò si evince come i piccoli Comuni, per una più ridotta estensione del territorio e minore numero di cittadini, siano in tal senso più efficienti: 1.076 i piccoli e 211 i più grandi. Netta anche la differenza tra Nord e Sud. Tra i Comuni premiati, nel complesso l’85% dei ricicloni si trova al Nord e il restante 15% è equamente distribuito al centro Sud. Veneto sempre in testa con la percentuale più alta di comuni ricicloni sul totale (65,40%); il Friuli Venezia Giulia incrementa i risultati  passando dal 35%  dello scorso anno al 55%. Incrementi del 5% circa anche in Basilicata e nelle Marche, ma su numeri di partenza decisamente inferiori.

LO SAPEVI CHE… Ad un maestro italiano il Nobel dell’ambiente 2013

Ma occorre anche spezzare una lancia in favore del Mezzogiorno. I ricicloni del Sud sono di più dei quelli del Centro. Sono infatti 105 i virtuosi del meridione contro gli 83 del Centro. Ma sono quasi solo in Campania (53) e Sardegna (20): un piccolo segnale di riscossa per una parte del nostro Paese.

Prevista anche una sezione dedicata alle storie di eccellenza, come quelle di Salerno, Baronissi, Empoli, Milano, Torgiano, Bellusco, il cui titolo è tutto un programma: “Storie di ordinaria buona gestione”. Vengono raccontate le attività dei circoli di Legambiente, delle imprese, dei loro lavoratori e delle amministrazioni pubbliche.

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