Un tormento che ci accompagna nelle stagioni più calde, quello delle zanzare, ma che ha rimedi naturali e perfettamente ecologici che non tutti conoscono.
Non c’è bisogno di affidarsi a potenti insetticidi, che tra l’altro rischiano di essere non solo dannosi per la nostra stessa salute, ma anche perchè fanno sì che le zanzare sviluppino sempre maggiore resistenza agli agenti chimici che li compongono. E nemmeno ai classici zampironi.
Per combattere le zanzare, invece, è bene fare un passo indietro e vedere cosa ci offre la natura, vera magistra vitae.
Non pensate subito alla classica citronella: è sì un rimedio naturale, ma la cui efficacia contro le zanzare non è certo totale.
La citronella ci dona anche un buon profumo, ma come sappiamo non basta.
Ci sono invece alcuni metodi, in alcuni casi recenti, del tutto naturali che possono rendere fruttuosa la nostra lotta alle zanzare.
Il primo è una pianta che vanta alcune inaspettate virtù in questo senso: si chiama Catalpa o Catambra® ed è originaria del Nord America. Presente da tempo in Italia, solo di recente è stata studiata da un arzillo vivaista della provincia di Brescia, Giovanni Ambrogio, di 72 anni, che ne aveva notato le proprietà repellenti verso le zanzare: questo grazie a una sostanza, il catalpolo, che tiene lontane le fastidiose zanzare.
Il signor Ambrogio ha prontamente prodotto una serie di innesti della Catambra® che potessero fungere da pianta ornamentale e contenessero il massimo del catalpolo possibile.
Ma quale deve essere la densità di queste piante per costituire una efficace barriera anti-zanzare? Secondo il signor Ambrogio “Il catalpolo è una molecola volatile contenuta nelle foglie che genera un effetto a cascata per un raggio d’azione doppio all’ampiezza delle fronde” continua “In giardino basta una pianta ogni tre metri, sul balcone ogni due, in casa una per stanza”.
Anche se alcuni Comuni lombardi hanno addirittura cominciato a piantumare la Catalpa nei giardini pubblici, facendo affidamento sulle sue virtù, vista l’esperienza di conoscenti che hanno la famosa pianta anti-zanzare in giardino, il nostro pensiero è comunque quello di non aspettarsi miracoli.
Va anche detto che si tratta di una pianta che va curata meticolosamente affinchè possa produrre il catalpolo nelle dosi attese.
La Catambra originale la trovate in ogni caso sul sito del signor Ambrogio:
http://www.ambrogioitalia.com/catambra
Il secondo rimedio naturale si chiama bio-balcone: una soluzione brevettata da una piccola start-up di biologi bolognesi, Eugea, di cui avevamo già parlato in passato.
Un balcone con una forte biodiversità è uno dei rimedi più efficaci contro le zanzare. Molteplici sono infatti i predatori di zanzare che vengono tenuti lontani da pesticidi e mancanza di qualche anello nella catena alimentare: libellule, pipistrelli, uccelli insettivori, lucertole, gechi, formiche, ragni.
In attesa di un “balcone antizanzare”, un balcone con i suoi insetti utili come quello proposto da Eugea è sicuramente un aiuto, scopritelo: http://www.eugeastore.com/product/2/Giardino-degli-Insetti-Utili.asp
Una ultima classe di rimedi naturali, quasi neutrali per l’ambiente (producono a dire il vero un minimo quantitativo di CO2) è dato dalle trappole per zanzare, che utilizzano diversi metodi (es luce, calore) per attirare le zanzare e neutralizzarle con una ventola o altri sistemi.
Va da sè che non si tratta di sistemi 100% naturali per le ragioni sopra descritte, ma che hanno comunque un limitato impatto ambientale, a differenza delle soluzioni di tipo chimico.













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Scusate ma i classici gerani o semplici zanzariere?
mmm.. guarda, i gerani li ho avuti per molte stagioni, ma non è ci che abbia notato delle virtù particolari nel respingere le zanzare…
Le zanzariere ottimo, ma una volta entrate in casa, non mi escono più