Reflusso gastrico sintomi e rimedi: cosa mangiare?

di Eryeffe del 24 maggio 2015

Scopriamo cos’è e quali sono i migliori rimedi naturali contro il reflusso gastrico senza ricorrere a medicinali.

Il reflusso gastrico è un disturbo comune, il più delle volte causato dallo stress, da uno stile di vita frenetico e da un’alimentazione sbagliata. Col cambio di stagione i suoi sintomi (bruciore  di stomaco, nausea, acidità, tachicardia) possono tornare a farsi sentire in maniera davvero fastidiosa.

Parliamo del reflusso gastroesofageo, un disturbo causato dall’infiammazione della mucosa gastrica, che colpisce quasi la metà della popolazione, bambini e adolescenti compresi.

Rimedi naturali contro il reflusso gastrico

I metodi per curare e lenire i sintomi del reflusso gastrico, qualora la loro comparsa sia sporadica e legata per lo più a periodi di forte stress psico-fisico, consistono in terapie a base di farmaci anti-acido, ma come sempre esistono rimedi naturali alla medicina tradizionale, che possono aiutarci rispettando l’equilibrio del nostro organismo.

In natura, infatti, sono tanti gli estratti vegetali e le erbe in grado di regolarizzare l’attività gastrica limitando la produzione di acidi che irritano le mucose dello stomaco.

Nella maggior parte dei casi, si tratta di principi attivi di origine vegetali che possono essere assunti tramite tisane, decotti, compresse o preparati ayurvedici acquistabili in erboristerie e parafarmacie e che possono essere ottimi rimedi naturali contro il reflusso gastrico.

Reflusso gastrico

Reflusso gastrico: una buona alimentazione può aiutare

Reflusso gastrico: alcuni consigli-base

Prima di iniziare qualsiasi terapia per il reflusso gastrico, bisogna tenere presente che:

  • Occorre avere uno stile di vita sano. Qualsiasi trattamento fitoterapico deve essere associato alla correzione dei più comuni ‘errori’ alimentari: bando, dunque, a cibi fritti, zuccheri, alcolici, grassi, stuzzichini piccanti e fumo che irritano le pareti dello stomaco e dell’esofago, e via libera a frutta, verdura e bevande analcoliche.
  • E’ necessario evitare di sdraiarsi subito dopo i pasti, E’ una regola molto importante poiché la posizione orizzontale facilita la risalita degli acidi dalla bocca dello stomaco e rende più difficoltosa la digestione. Quindi, niente pennichella.
  • E’ opportuno bere molta acqua. Questo favorisce l’attività intestinale e cercare di fare piccoli pasti ma frequenti, prediligendo le cotture a vapore o alla griglia.
  • Meglio riposare a pancia in su. Inoltre è consigliabile tenere la testa abbastanza sollevata rispetto allo stomaco, in modo da ridurre i disturbi notturni e godere di un sonno tranquillo e ristoratore.

Rimedi per lenire il bruciore

Il bruciore che accompagna la fase acuta del reflusso può essere curato in vari modi.

Gli estratti vegetali più efficaci poiché dotati di proprietà antinfiammatorie, lenitive e protettive della mucosa gastrica, sono:

  • glicirrizina: un estratto della liquirizia, ha proprietà antinfiammatorie e protettive della mucosa, ma è controindicata in caso di pressione alta. Assieme all’acido glicirretico, altro suo derivato, la liquirizia è ricca di flavonoidi protettivi per la mucosa  ed è indicata nel trattamento dei disturbi gastrici più comuni. Per il reflusso è ottima se consumata sotto forma di decotto o compresse, ma anche masticare la radice di liquirizia durante il giorno aiuta a sedare il bruciore e regolarizzare l’attività acida. Massima cautela, però, per chi soffre di ipertensione!
  • curcuma e zenzero , parte di un composto ayurvedico in compresse che associa anche altre erbe indiane e che si può assumere 3 volte al giorno subito dopo i pasti
  • carbone vegetale attivo combatte in maniera efficace e del tutto naturale i sintomi del reflusso gastrico, nonché l’acidità di stomaco.
  • aloe vera le foglie di aloe vera devono la loro fama alla funzione riepitelizzante, emolliente e tonificante che svolgono sulle mucose della pelle. In caso di reflusso gastrico è molto importante assumere prodotti che contengono il gel di aloe vera e non il succo che, al contrario, può accentuare i sintomi. Il consiglio, quindi, è leggere attentamente le etichette e chiedere l’aiuto di un erborista esperto.
  • malva, altea e camomilla. Sono piante perfette come rimedi naturali contro il reflusso gastrico per calmare l’infiammazione e proteggere la mucosa gastrica. Se la camomilla può essere ingerita sotto forma di classica tisana, per la malva e l’altea sarà ancora più efficace l’assunzione di una soluzione gelatinosa preparata lasciando macerare a freddo le foglie 7 ore; questo consentirà di estrarre le mucillagini presenti nelle foglie ottenendo una sorta di gel da bere subito dopo i pasti. Ci fornirà una barriera protettiva proprio all’imboccatura dello stomaco. Un effetto del tutto simile è ottenibile anche dal fieno greco che si può assumere in compresse facilmente reperibili in erboristeria.
  • boswellia (o incenso). E’ una pianta indiana la cui corteccia è ricca di principi attivi che stimolano la fisiologica riparazione della mucosa gastrica irritata. La sua assunzione, che può avvenire sottoforma di capsule di estratto secco identificabili come ‘acidi boswellici’, non presenta effetti collaterali o controindicazioni.

Facendo propri tutti questi suggerimenti sui rimedi naturali contro il reflusso gastrico e adottando uno stile di vita sano e regolare, la fase acuta del reflusso gastrico dovrebbe essere superata in un paio di settimane.

Se tutto ciò non bastasse, invece, sarà opportuno chiedere un consulto al vostro medico curante e procedere con esami più approfonditi per escludere altre patologie, intolleranze alimentari e prevenire complicazioni anche gravi.

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reflusso febbraio 15, 2016 alle 2:39 pm

Articolo molto interessante dove vengono evidenziati i benefici che si possono ottenere utilizzando prodotti naturali come la curcuma, la malva, l’aloe vera gel ecc..
Complimenti per l’articolo.

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