Risotto alla arancia anche con la buccia

di Elle del 14 aprile 2017

Un accostamento culinario apparentemente strano può rivelarsi un’ottima e originale pietanza da provare. È il caso del risotto all’arancia, succo e buccia compresa.

Il risotto alla arancia è un’idea culinaria interessante per assaporare questo agrume in una versione del tutto alternativa. Grazie a questa sfiziosa ricetta si può riutilizzare anche la buccia restante dalla spremuta per evitare sprechi.

Dal sapore fresco e particolare, è inoltre una pietanza ideale per stupire gli ospiti con un primo creativo e gustoso. Ecco allora come realizzare questa rivisitazione con le arance di un primo tipico della gastronomia italiana.

Risotto alla arancia: ricetta

Ingredienti per 2 persone:

  • 180 gr di riso carnaroli
  • 1 arancia non trattata
  • 1 cipolla piccola
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco
  • 50 g di formaggio tipo taleggio
  • 500 ml di brodo vegetale
Risotto alla arancia: le arance da utilizzare devono essere non trattate

Risotto alla arancia: le arance da utilizzare devono essere non trattate

Preparazione. Lavate accuratamente l’arancia e pelatela privandola della buccia con un pelapatate.  Spremete l’arancia per ricavare il succo e tenetelo momentaneamente da parte. Intanto rosolate il riso in una pentola con due cucchiai di olio extravergine di oliva, fino ad ottenere la tostatura. Aggiungete la cipolla tritata finemente lasciandola cuocere per qualche minuto.

Versate quindi il succo d’arancia e il vino bianco facendoli evaporare a fiamma alta. A questo punto unite la buccia dell’arancia non trattata tagliata a cubetti e mescolate il tutto. Versate il brodo vegetale, aggiungete eventualmente il sale e continuate fino alla cottura completa del riso.

Alla fine mantecate con il formaggio, preferibilmente taleggio per ottenere il giusto accostamento di sapori.

Servite in tavola condendo i piatti con un filo di olio extravergine di oliva e pepe in base ai gusti, dopo averli lasciato riposare per qualche minuto.

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