Risparmio energetico: come ottimizzare le prestazioni della tv

di Erika Facciolla del 13 settembre 2013

Cara TV, quanto mi costi? Oltre al tanto odiato ‘canone Rai’, a seconda di quanto venga utilizzata, del modello e delle abitudini la televisione può diventare una voce di costo significativa anche sulla bolletta dell’elettricità.  Mediamente, infatti, gli italiani trascorrono davanti al televisore 5 ore al giorno, il ché equivale ad un consumo di ben 180 kWt all’anno (il 4% del consumo elettrico totale in ambito domestico). Ciò vuol dire che un italiano medio spende in media dai 50 ai 200 euro l’anno solo per vedere le sue trasmissioni preferite.

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Ma come sempre, alcuni accorgimenti e comportamenti virtuosi possono fare la differenza.

  • Modelli diversi = consumi diversi. Innanzitutto bisogna sottolineare che modelli e tecnologie diverse offrono anche consumi energetici diversi. I moderni televisori al plasma, ad esempio, hanno assorbimenti molto più alti dei ‘normali’ schermi piatti LCD che consumano quanto i vecchi tv a tubo catodico (80 -120 W).
  • Occhio al segno ‘+’. Ovviamente più aumenta la dimensione dello schermo, più cresce anche la spesa energetica per l’utilizzo, ragion per cui è importante prestare molta attenzione alle caratteristiche tecniche del modello prescelto, in particolare alla quantità di ‘+’ riportate di fianco alla classe energetica. Ecco un esempio concreto: uno schermo a 46 pollici in classe A consuma fino a 103 kWt all’anno, in A+ fino a 83 kWt, in classe A++ solo 63 kWt…
  • La tecnologia aiuta a risparmiare. Molti televisori utilizzano la retroilluminazione a LED che a differenza delle tradizionali lampade fluorescenti consente un risparmio energetico pari al 25% (fino al 40% se confrontato a quello del televisori al plasma). E poi c’è il maledetto ‘stand by’ che non deve essere mai sottovalutato. Da preferire, in tal senso, i modelli dotati di interruttore di spegnimento generale che eliminano anche i consumi legati a questa modalità quando l’apparecchio non viene utilizzato. Anche in questo caso, leggete con attenzione le caratteristiche tecniche prima di procedere all’acquisto.
  • Troppa luce non serve. Un altro accorgimento che vi suggeriamo di adottare è abbassare le luci nella stanza durante la visione dei programmi televisivi: minimizzare l’utilizzo dell’illuminazione artificiale intorno e dietro lo schermo del televisore, infatti, riduce i consumi elettrici domestici e permette di ottimizzare il settaggio della ‘luminosità’ dell’apparecchio posizionandolo sul livello di brillantezza ‘minimo’.

PER ALTRE INFO SULLO STANDBY:

E se permettete un ultimo, banale, scontato, ma sempre valido consiglio: preferire ogni tanto la lettura di un buon libro fa bene alla mente e certamente anche alle nostre tasche!

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