Saltire Prize, ecco il concorso per i migliori sistemi energetici rinnovabili sottomarini

di Luca Scialò del 21 agosto 2013

Il governo scozzese ha ideato un nuovo premio in favore di un progetto che sfrutti al meglio l’energia generata dal mare. Vale 20 milioni di sterline e si chiama Saltire Prize. La lista dei partecipanti è ancora in fase di costruzione e di certo c’è solo la data di scadenza per le candidature (Gennaio 2015) e di premiazione (Giugno 2017).

Il Premio Saltire è stato ispirato da altri premi in favore delle energie rinnovabili, come l’Ansari X, che ha portato al primo lancio di veicoli spaziali privati; o anche la sfida Terra Vergine lanciata da Richard Branson al fine di inventare nuovi modi per rimuovere CO2 dall’atmosfera. Queste sfide hanno creato un’incredibile innovazione, spesso con un cospicuo ritorno sugli investimenti.

L’Ansari X ha assegnato 10 milioni di sterline per la scoperta vincitrice, la quale poi ha fruttato 100 milioni di dollari agli investitori! Il governo scozzese spera che anche il proprio premio istituito possa portare a simili se non migliori risultati.

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D’altronde la Scozia ha grandi risorse naturali. Ha il potenziale di generare il 25% dell’energia eolica, il 25% di energia delle maree e il 10% di potenza di onda di tutta Europa. Non a caso viene definita ” l’Arabia Saudita dell’energia marina (eolica o da moto ondoso)”. Un progetto potrebbe sviluppare il Pentland Firth, tra le Orcadi e Scozia continentale, che da solo potrebbe generare fino a 10 GW.

Tuttavia, a fronte di questa potenzialità, viene fruttato solo uno 0,27 MW della potenza del mare. Mentre la Corea sta costruendo il più grande impianto di energia delle maree, che dovrebbe essere realizzato entro il 2015.

Ecco perché il premio Saltire indetto assume molta importanza, poiché può spingere a raggiungere il loro obiettivo di generare il 50% del proprio fabbisogno di energia elettrica da fonti rinnovabili entro il 2020.

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