Sauna finlandese: benefici, caratteristiche e procedimento

by Alessia on 6 febbraio 2016

Andiamo a scoprire tutto sulla sauna finlandese, i suoi benefici e le principali caratteristiche di un trattamento non solo di bellezza, tipico dei Paesi del Nord, ma utilizzato anche in Italia.

Prima di parlare della sauna finlandese, dei suoi benefici e delle varie tipologie, non si può trascurare il valore rituale che la sauna ha assunto per i popoli del Nord Europa, soprattutto in Finlandia. Ce ne sarebbero addirittura una ogni due abitanti. Vero è che in questo Paese la sauna è la prima cosa che si costruisce quando si vuole una casa nuova ed è considerato un luogo di socializzazione (come già nelle terme romane e nel hammam turco) e di relax per pensare e rigenerarsi.

E’ certamente un vero e proprio toccasana per il corpo, e non a caso i finlandesi la definiscono ‘farmacia dei poveri’. E’ proprio in questa terra infatti che nacque la tradizione, fatta risalire addirittura al 1100. Alcune ricerche sembrano attestare che sia proprio il suo uso quotidiano a rendere i popoli nordici così longevi.

In realtà anche altri popoli antichi ricorrevano ai bagni di vapore per anestetizzare i dolori e rendere l’ambiente sterile, ad esempio per il parto, come gli Aztechi; per cui la cultura del calore per trarre benefici per il corpo sembra affondare le sue radici in tradizioni antichissime.

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Le caratteristiche principali della sauna finlandese

Una sauna finlandese (detta anche sauna secca) funziona grazie al progressivo riscaldamento di pietre (peridotite, olivine-dolerite e olivine) poste sulla fonte di calore, così l’aria diventa secca e bisogna umidificarla (un livello del 10-20%)  gettando dell’acqua sulle pietre. Si alternano alcuni minuti nella sauna a dei bagni o delle docce in acqua fredda.

La temperatura dell’ambiente oscilla tra gli 65°-80° ed è ottenuta grazie alla presenza di una stufa a carbone, a legna o elettrica, su cui vengono poggiate le pietre vulcaniche che poi diffondono il calore. Per creare la giusta umidità l’acqua su di esse, tramite proprio questo piccolo mestolo.

Nell’acqua possono essere anche aggiunti degli oli essenziali per creare un’atmosfera più rilassante e godere a pieno dei principi dell’aromaterapia. Questa tipologia di sauna viene chiamata sauna finlandese ed è quella tradizionale e più comune.

Tuttavia esiste anche la sauna a infrarossi, dove la cabina in legno viene sostituita da una cabina ad infrarossi. Le temperature sono molto più basse, si aggirano intorno ai 50-55° e gli effetti benefici vengono raggiunti grazie all’aumento della temperatura corporea indotto dai raggi stessi.

Tecnicamente è costituita da una cabina realizzata in genere con il legno di abete rosso o di pioppo, di ontano rosso, o di pino del nord. Al suo interno si trovano una panchina ad uno o più posti, un secchiello con l’acqua e un mestolo. Tutto il materiale è in legno non trattato per evitare che con il calore possano disperdersi nell’aria i composti chimici delle vernici.

La vera sauna finlandese non prevede aromi, né musica rilassante ed è poco illuminata, ci si limita a frustarsi gentilmente con rami di betulla fresca, la ‘vasta’: questa pratica rappresenta un toccasana per la pelle.

sauna finlandese benefici e tipologie

Sauna finlandese: i benefici e tipologie per creare umidità si versa acqua dal mestolo

Sauna finlandese: benefici per il nostro corpo

Benefici e virtù sono numerosi, grazie all’esposizione alle alte temperature. I pori dell’epidermide si dilatano e questo consente di purificare la pelle, liberandola dalle tossine. Si stima che la sudorazione aiuti a disperdere circa un litro d’acqua, favorendo l’eliminazione di liquidi che tendono a ristagnare nel nostro corpo, con effetti benefici anche per la cellulite.

Il beneficio più immediato è la vasodilatazione, con conseguente aumento del battito e della sudorazione, che non sono legati alla pratica di uno sport ma che rilassano i muscoli. Con la dilatazione dei vasi infatti i anche la circolazione riporta numerosi benefici, si rinforza il sistema immunitario e ci si rilassa, agendo come ottimo antistress.

Per il primo ingresso in cabina si consiglia di non superare i 10 minuti. Una volta finito il tempo, che normalmente non deve superare i 15 minuti, è bene alzarsi molto lentamente per evitare capogiri. Successivamente bisogna procedere con una doccia fredda ma bagnandovi per gradi, iniziando dai piedi e salendo piano piano, di modo da abbassare la temperatura del corpo. Per reidratarvi bevete acqua, tisane e mangiate tanta frutta. La tradizirone finlandese prevede una doccia fatta da una botte che contiene acqua fredda, che va rovesciata addosso. Ma è per i più coraggiosi…

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La tradizionale botte di acqua fredda da fare dopo la sauna finlandese

Controindicazioni per la sauna finlandese

Nonostante tutti i benefici, non mancano le controindicazioni, soprattutto per chi è affetto da particolari patologie a carico del sistema cardiocircolatorio. Sebbene una recente ricerca pubblicata su Jama abbia evidenziato che avrebbe un effetto protettivo sul rischio cardiaco e un’altro studio comparso sulla sito del National Center for Biotechnology Information americano addirittura vede un miglioramento anche per chi è affetto da patologie cardio-vascolari!
E’ comunque sconsigliata inoltre per chi soffre di epilessia, presenta malattie cutanee o patologie a carico dei polmoni. E anche le donne incinte non dovrebbero usufruirne.

Differenza tra sauna finlandese e bagno turco

Dal punto di vista dei benefici, non vi sono differenze tra sauna finlandese e bagno turco. Dal punto di vista strutturale invece, il funzionamento è diverso: nel bagno turco il livello di umidità è molto elevato (arriva fino al 90%) e viene gettato fuori dalle pietre e dal marmo che rivestono le pareti. La temperatura è molto più bassa, si aggira intorno ai 40° ma a livello del pavimento è di appena 20°. Queste caratteristiche rendono il bagno turco adatto a chi soffre di pressione o ha problemi respiratori.

sauna benefici e caratteristiche

Sauna finlandese: un modello da casa

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Come fare una sauna in casa

Poiché questa pratica sta diventando molto popolare anche in Italia e in altri Pesi dell’Europa del Sud, fa parete dell’offerta di numerosi centri benessere e di hotel, sono sempre più le persone che scelgono di installarne una anche in casa.

Tra le due tipologie, la sauna a infrarossi è sicuramente quella più economica e può essere installata in qualsiasi angolo della casa, al contrario della sauna finlandese che necessita di un’uscita per la canna fumaria della stufa.

Se si opta per una sauna elettrica è necessario assicurarsi che l’impianto elettrico domestico riesca a coprire i consumi. Le saune possono essere acquistate prefabbricate e montate dal tecnico, oppure sono disponibili dei kit fai da te. Tuttavia sarà sempre necessario rivolgersi ad un esperto qualificato per la fase di collaudo. Il materiale di costruzione della sauna varia in base al luogo in cui volete installare la vostra cabina: se optate per l’esterno (ad esempio in giardino) bisogna valutare la scelta di materiali resistenti alle temperature invernali, altrimenti all’interno dell’abitazione può essere installata in bagno, in una saletta dedicata al benessere o ovunque vi sia lo spazio sufficiente.

E’ importante prevedere l’uso di buoni materiali stagionati per resistere alle deformazioni e certificati come non trattati per evitare il rilascio di esalazioni chimiche che verranno respirate dagli utilizzatori della sauna e un’efficace coibentazione dell’ambiente, così da non aumentare la potenza della stufa.

Le dimensioni e la potenza da prendere in considerazione sono: 1 persona = 0,5-0,6 mq con un rapporto di riscaldamento di 1 mc = 1 kW. Questo permette di avere un ingombro di massimo 230 cm in altezza e in larghezza, considerando che lo spazio tra la panchina superiore e il soffitto che non deve superare i 120 cm.

Altra accortezza da usare in una sauna è il corretto ricircolo dell’aria al suo interno: l’aria deve cambiare 6 volte ogni ora, per evitare ristagni d’aria esausta e la combustione di tutto l’ossigeno all’interno del locale.

Sauna in casa prezzi

Per farsi una sauna a domicilio vanno bene diversi locali che non utilizzate (anche la cantina o il solaio) ma è bene prevedere una doccia dove rinfrescarsi, quindi ci vuole l’allaccio dell’acqua, oltre che l’elettricità. Il consumo elettrico all’ora non va oltre i 3 euro. E una buona sauna con stufa da 1-2 persone può costare tra i 3500 e 5000 euro, fino ad arrivare a 10,000 euro per 3-4 persone. Per le saune a infrarossi si parte da 1000 euro, ma siamo lontani dal tradizionale concetto finlandese.

Immagini via shutterstock.

Per sapere di più sulla sauna finlandese e sul bagno turco, ecco alcuni libri utili:

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Saunamecum, il Manuale della Sauna e degli Oli Essenziali
Versione nuova
€ 15
eBook - Sauna e Bagno Turco
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