Scoperto a Singapore come ricaricare batterie agli ioni di litio in 2 minuti

di Marco Grilli del 12 dicembre 2014

Incredibile e semplice scoperta degli scienziati di Singapore per ricaricare batterie agli ioni di litio in 2 minuti già del 70%.

In quest’epoca altamente tecnologica e dai ritmi superveloci, i tempi troppo lunghi per ricaricare batterie agli ioni di litio degli onnipresenti dispositivi elettronici o delle auto elettriche, rappresentano ancora un limite da correggere.

Buone notizie arrivano ora dalla Nanyang Technological University (Ntu) di Singapore, dove un gruppo di scienziati ha presentato i risultati di un lavoro di ricerca durato tre anni, finanziato dalla National Research Foundation dello stesso Paese.

Lo studio, pubblicato sull’autorevole rivista scientifica Advanced Materials, annuncia novità sorprendenti. Il team della Scuola di Scienza e Ingegneria dei materiali della Ntu, guidato dal prof. Chen Xiaodong, avrebbe infatti messo a punto un nuovo tipo di batteria, che sarebbe capace di ricaricarsi del 70% in soli 2 minuti!

Se l’efficacia di tale invenzione sarà confermata da ulteriori test e verifiche, questo innovativo strumento potrà contribuire a risolvere numerosi problemi, a partire dal settore delle auto elettriche, come sappiamo limitato dalla scarsa durata delle batterie e dai tempi lunghi di ricarica. I nuovi modelli, che potrebbero entrare in commercio nell’arco di due anni, promettono infatti di ridurre il tempo occorrente per un pieno di energia elettrica, dalle 4 ore attuali a soli 5 minuti.

La frequente e costosa sostituzione delle batterie potrebbe dunque essere un ricordo del passato, perché gli scienziati di Singapore si dicono certi di poter aumentare di ben 20 volte la loro durata, con questo nuovo sistema che sopporterebbe ben 10mila cicli di ricarica rispetto agli odierni 500. Al risparmio che si otterrebbe con la minor frequenza delle operazioni di sostituzione delle batterie, si aggiungerebbe anche un beneficio per l’ambiente, ossia la riduzione dei rifiuti tossici prodotti da quelle dismesse.

Questa scoperta comporterebbe poi numerosi vantaggi anche per l’autonomia di tutti quei dispositivi elettronici di uso comune, quali smartphone, tablet, pc, foto e videocamere,che potrebbero esser ricaricati nello stesso arco di tempo che serve per bere un caffè, tornando quindi immediatamente nelle nostre disponibilità.

Per raggiungere questi risultati, gli scienziati della Ntu non hanno escogitato nuovi e complessi sistemi, ma si sono limitati a migliorare la tecnologia delle attuali e diffuse batterie agli ioni di litio. In sintesi, gli studiosi hanno provveduto a sostituire la grafite impiegata per l’anodo (polo negativo) con un nuovo materiale in gel ottenuto dal biossido di titanio, un elemento sicuro, economico e abbondante in natura, già molto utilizzato nelle creme abbronzanti o come additivo alimentare.

Il lavoro dei ricercatori di Singapore è consistito nello sviluppo di un semplice sistema che ha permesso di trasformare le particelle di biossido di titanio, presente in natura in forma sferica, in minuscoli nanotubi migliaia di volte più sottili rispetto al diametro di un capello umano. Proprio questa nanostruttura è il segreto del successo di questa nuova batteria, poiché capace di velocizzare notevolmente la reazione chimica che si verifica al suo interno, abbattendo così i tempi di ricarica.

Pare difficile a credersi, ma un ritrovato così importante si caratterizza anche per la sua facilità di fabbricazione. Se le comuni batterie agli ioni di litio utilizzano alcuni additivi per legare gli elettrodi all’anodo, al fine di velocizzare la reazione chimica, il dispositivo messo a punto dagli scienziati di Singapore può prescindere dal loro utilizzo, riuscendo comunque ad accumulare più energia nella stessa quantità di spazio. Senza stravolgimenti e con la massima semplicità, i produttori di batterie saranno quindi in grado di integrare il nuovo gel nei loro attuali processi di produzione.

La tecnologia brevettata dalla Ntu per ricaricare batterie agli ioni di litio in pochi minuti ha già riscosso molto apprezzamento negli ambienti industriali, mentre il prof. Chen e il suo gruppo stanno ora cercando di realizzare un prototipo di batteria su larga scala.

Con meno tempo di ricarica e più tempo di vita, il futuro delle batterie agli ioni di litio pare esser al sicuro.

Leggi anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *