Se il vicino ha pannelli solari sul tetto, li vorrai anche tu…

di Martina Pugno del 10 dicembre 2014

Uno studio americano rivela che il principale fattore d’influenza per l’installazione di pannelli solari è la presenza di altri impianti nel quartiere.

Lo spazio pubblicitario più efficace per le aziende produttrici di impianti solari? Il tetto del tuo vicino. A quanto pare l‘installazione di un impianto fotovoltaico da parte di un privato è il mezzo più efficace per convincere anche gli altri abitanti della zona a sperimentare la produzione di energia fotovoltaica in proprio.

Questo fattore si rivela più influente della divulgazione da parte delle aziende, della cultura o del ceto sociale: ad affermarlo sono addirittura i ricercatori di Yale e della University of Connecticut, i quali hanno analizzato la diffusione di pannelli solari nel Connecticut tra il 2005 e il 2013.

I risultati della ricerca sono stati dapprima visivi: osservando i tetti delle città, è stato possibile rilevare un andamento regolare dei pannelli solari, che andavano a formare dei motivi simili ad onde centrifughe. Questo particolare disegno si è mostrato con frequenza, lasciando intendere l’ordine temporale delle installazioni. Quest’ultimo è stato poi confermato dall’analisi dei dati relativi.

In sostanza, in seguito all’installazione di un impianto fotovoltaico, vi è una elevata probabilità che entro i sei mesi successivi avvengano altre installazioni entro un raggio d’azione di circa 800 metri. Più precisamente, affermano gli studiosi, l’installazione di un impianto provoca l’aumento del numero di impianti realizzati entro un breve lasso di tempo pari a 0,44 nuove installazioni medie.

Per i produttori, dunque, “conquistare” un nuovo cliente può rivelarsi ancor più importante e fruttuoso se esso si trova in zone nelle quali non vi sono molti impianti vicini già installati: da una singola vendita potrebbero nascerne altre entro breve tempo, per una sorta di colonizzazione dei vari quartieri da parte dei pannelli solari.

Questo non significa che le possibilità economiche e l’orientamento politico siano del tutto ininfluenti: i gruppi di maggiori dimensioni sono stati registrati con maggiore frequenza nei quartieri popolati da persone di ceto medio, prevalentemente liberali. Lo studio offre un importante spunto di riflessione anche ai produttori di impianti e lancia un monito: mai sottovalutare il potere dell’emulazione…

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