Semi per orto: quando è il periodo migliore nell’anno per comprarli o scambiarli?

di Erika Facciolla del 20 dicembre 2014

Inverno, primavera, estate…? Il momento migliore della stagione per comprare o scambiare semi per orto si avvicina

Nonostante il freddo intenso, il cielo cupo, la pioggia e le temperature rigide, le prime settimane dell’anno sono le migliori per dedicarsi ai semi per orto, fondamentali per la buona riuscita dei raccolti primaverili ed estivi.

L’inverno, infatti, è il periodo dell’anno più indicato per selezionare i nostri semi, acquistarli o scambiarli in rete con altri utenti dal ‘pollice verde‘ come il nostro. Qualunque sia lo spazio su cui potrete contare una volta che le piantine saranno pronte per essere trasferite dal semenzaio alla terra, la regola fondamentale è non esagerare con le quantità e le varietà di colture da gestire.

Il segreto di ogni orto di successo, infatti, è la proporzione. Saper ponderare bene la quantità di semi per orto da interrare è il primo passo verso un ottimo risultato finale.

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Vediamo di seguito altri consigli utili per ottenere il massimo dalle vostre sementi.

Assicuratevi di non aver pacchetti di semi inutilizzati dell’anno precedente. Buste o pacchetti aperti con piccole quantità di semini all’interno possono essere tranquillamente utilizzati purché siano stati conservati in ambienti non troppo umidi o esposti alla luce diretta del sole. Se non siete sicuri della ‘bontà’ dei vostri semi potete procedere con un semplice test di germinazione che consiste nell’avvolgere i semi in un pezzo di stoffa o di lana, bagnarlo leggermente e lasciarlo per qualche giorno in un luogo caldo e buio. Se i semi sono ancora utilizzabili, dopo una settimana dovrebbero iniziare a germogliare.

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Concedetevi al massimo 2 giorni per compilare la lista dei semi. Quello che desiderate coltivare nel vostro orto o giardino deve essere veramente gestibile, quindi controllate la lista delle varietà che vi piacciono un paio di volte prima di considerarla ‘chiusa’ definitivamente. Questo è il modo più sicuro per non farsi prendere la mano ed evitare di comprare decine di tipologie di semi differenti sulle ali di un ingenuo entusiasmo…

Il realismo deve essere il vostro criterio-guida. Siate realisti nella scelta delle quantità di sementi che dello spazio da coltivare. Sfogliando i cataloghi è facile abbandonarsi al desiderio di un giardino lussureggiante come quelli delle foto. Scegliete le varietà anche in base al tempo che sarete in grado di dedicare al vostro orto e considerate che per dare il meglio di sé ogni pianta ha bisogno di essere interrata ad una distanza ‘vegetale’ ben precisa dalle altre. Ottimizzate gli spazi con semi di piante che danno tanti prodotti in piccoli spazi, come verdure a foglia verde, ortaggi a radice e piante a crescita verticale o rampicante (lattuga, patate, pomodori).

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Chiedete consiglio. Prima di comprare on line i semi o di ordinarli da un catalogo chiedete consiglio alle cooperative, ai consorzi o alle aziende agricole del territorio. Vi sapranno indicare le varietà più adatte al clima e alle caratteristiche della vostra zona e dire se le sementi che avete intenzione di comprare sono compatibili con gli spazi a disposizione. La selezione dei cultivar, infatti, deve avvenire in base alle dimensioni dell’impianto, alle vostre abitudini, alle condizioni del terreno e alle malattie più diffuse nell’ambiente di riferimento. Un parere più esperto, un catalogo con informazioni dettagliate o un supporto esterno vi potrà indicare varietà vegetali più resistenti alle malattie diffuse nella vostra zona.

Semi per orto: i gruppi di acquisto

Magari anche degli amici, conoscenti che condividono con voi la passione per l’orto domestico, potrebbero mettersi in gruppo con voi. Sul web ci sono gruppi e siti dove potrete scambiare i vostri semi anziché comprarne di nuovi.

Semi per orto

Semi per orto: il gruppo di acquisto è una buona opportunità per comprare semi a prezzo minore e scambiarsi consigli utili

In questo modo potreste diventare dei ‘seed saver’ ed entrare a far parte della fitta rete virtuale di ‘custodi’ di semi che contribuiscono attivamente alla tutela di piante, fiori e ortaggi rari o in estinzione attraverso l’autoproduzione, il libero scambio e la conservazione delle sementi.

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Quando i semi per orto ordinati, comprati o scambiati arriveranno a casa vostra segnate sulla busta la presunta data di semina e conservateli in ordine cronologico. Stesso metodo per catalogare e mettere da parte piante e bulbi come aglio e scalogno: questo sistema vi consentirà di approntare un calendario di semina preciso e dettagliato e di non dimenticare cosa avete piantato e quando.

Immagine via Shutterstock

E per finire se la nostra guida su quale sia il momento migliore per comprare i semi per orto,  eccovi alcuni nostri approfondimenti importanti se avete intenzione di dedicarvi al vostro orto urbano od orto sul terrazzo:

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