Un sensore portatile per l’inquinamento dell’aria

di Luca Scialò del 20 giugno 2014

I laboratori del Centro di Ricerche Enea di Portici hanno ideato un sensore portatile per l’inquinamento dell’aria dal nome tutto al femminile: Monica, acronimo di Monitoraggio Cooperativo della Qualità dell’aria.

Si tratta di una sorta di naso elettronico che permette di misurare sulle singole persone il livello d’inquinamento atmosferico. Più precisamente, è un modello portatile facile da usare, economico, che sta in uno zainetto o applicabile al manubrio della bici. Il suo software open source. è in grado d’identificare il livello di smog inoltrare le informazioni su altre piattaforme e social network.

Monica non è solo usensore portatile per l’inquinamento dell’aria ma anche uno strumento per monitorare i gas vulcanici (dunque anche per il Vesuvio), e sarà utilizzato nell’industria aeronautica.

Lo sapevi? Dove è più probabile morire per l’inquinamento

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