Smart Bin, quando il cassonetto diventa multitasking

di Claudio Riccardi del 28 novembre 2012

Londra è una delle capitali europee più attente e sensibili alle evoluzioni tecnologiche. Ne ha dato prova, in ultimo, ai recenti Giochi Olimpici, ricordati come i primi organizzati all’insegna del rispetto per l’ambiente e della connettività. E infatti su tutti i suoi 1.600 kmq la capitale britannica oggi è in grado di offrire una connessione wi-fi ad alta velocità, sopra e sotto la superficie.

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Presto, a beneficiare di queste reti ultra-broadband saranno anche un centinaio di cassonetti della spazzatura ‘intelligenti, dei veri e propri smart bin. Sembra difficile  da credere ma questi contenitori di rifiuti oltre che assolvere la funzione di conferimento, sono in grado di comunicare con gli utenti.

Sui lati infatti accolgono dei display LCD interattivi, pronti a offrire le notizie più disparate: dagli aggiornamenti di cronaca, economia e borsa, alla pubblicità, informazioni sulla qualità dell’aria e persino i tempi di attesa per le varie linee della metropolitana.

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Il tutto è costato alle casse municipali una somma intorno ai 600.000 euro per 21 anni di contratto e un centinaio di cassonetti smart.

Utili e intelligenti, sono presenti sui marciapiedi londinesi (ma anche di New York, Los Angeles e Tokyo) ormai da qualche mese. Tra poco, avranno in dotazione anche degli hot-spot wi-fi, così da essere veramente interattivi.

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Non stupiamoci dunque se passando davanti a questi tecnologici cassonetti si possano creare code di persone intente a leggere le notizie riportate sul loro schermo.  Fa parte della filosofia di questo prodotto multitasking.

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