Solar Impulse alla conquista dell’America

di Jonas del 10 maggio 2013

Un futuro con un’aviazione civile ad energia solare è ancora molto lontano, ma da oggi potrebbe esserlo un po’ meno.

Il riferimento anche stavolta è a Solar Impulse, il primo aereo ad energia solare in grado di percorrere lunghe tratte, di cui torniamo a parlare oggi, a seguito della prima impresa completata con successo in territorio statunitense dell’aereo solare.

Solar Impulse è infatti impegnato in 2013 Across America, una traversata coast-to-coast degli Stati Uniti d’America e ha due giorni fa completato la prima tratta: da San Francisco a Phoenix, con un volo di 19 ore dove naturalmente è stata impiegata solo energia solare e non una goccia di carburante.

Ora, le prossime tappe del viaggio che attendono i due fondatori e piloti Bertrand Piccard e André Borschberg sono Dallas, Washington ed infine New York.

L’ALTRA IMPRESA: Solar Impulse vola dalla Svizzera a Bruxelles

Di certo si tratterebbe di un’impresa notevole tanto dal punto di vista tecnico quanto mediatico, ma che impallidisce rispetto all’entità del piano che il dinamico duo di fondatori-piloti sta mettendo in cantiere per il 2015: quest’anno, infatti, Solar Impulse dovrebbe cimentarsi in un giro del globo, una sorta di giro del mondo in (poco più di) 80 giorni in chiave moderna, tra aprile e luglio 2015.

Ma come funziona Solar Impulse?
L’aereo, pesante come una comune autovettura, grazie alla struttura ultraleggera in fibra di carbonio, è spinto da quattro motori elettrici, con la potenza di 10 CV ognuno, alimentati da 12.000 cellule fotoelettriche che ricoprono le sue ali, che hanno un’apertura pari a 63 metri.
Solar Impulse è in grado di volare anche di notte, in virtù del fatto che l’energia è immagazzinata in batterie.

Un bel progetto nato al Politecnico di Losanna ormai dieci anni fa ed al quale, ricordiamo, ha partecipato anche un cervello italiano, Luigino Torrigiani.

Seguiremo con attenzione Solar Impulse nelle sue nuove imprese.

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