A Maggio, con la sua esplosione di colori, la natura sembra rinascere. Mentre girovaghiamo fra le bancarelle del mercato ecco fare capolino le prime fragole. Buone da mangiare sia fresche sia mescolate alla crema per guarnire le torte. Gli amanti della buona cucina possono dilettarsi in tante deliziose cenette a base di fragole, non in ultimo una macedonia con una salsa di zenzero e miele. Dicono che abbia effetti afrodisiaci e se ne consiglia la degustazione dopo i pasti. Certo, anche una mousse alle fragole non è da scartare. Ma magari del legame cibo – eros, dove tra l’altro esiste una ricchissima letteratura, parleremo un’altra occasione. Oggi parleremo invece degli acquisti dei prodotti freschi tipici del mese di Maggio, dopo aver fatto tesoro delle indicazioni per la spesa di stagione di Aprile.
Se siete fortunati, e il vostro fruttivendolo di fiducia è uno che conosce bene il suo mestiere, potrete anche mangiare la rara nespola del Giappone. In passato era molto conosciuta, ma oggi ha un mercato di nicchia e non arriva in tutte le regioni. Famosa è quella siciliana.
Beato anche chi gusterà il sapore agrodolce della ciliegia. Il suo colore rosso intenso, la robustezza della polpa e quel succo che tinge di rosso le labbra ha dato alla ciliegia il meritato posto nell’olimpo dei frutti luculliani. Tra l’altro, per chi non lo sapesse, hanno anche un santo protettore, San Gerardo dei Tintori, patrono di Monza. Nel Duomo della città viene raffigurato proprio con le ciliegie. La leggenda narra che il Santo volendo pregare fino a tardi avesse convinto i custodi della chiesa ad aprirgli le porte con dei cesti pieni di ciliegie, nonostante fosse inverno e le ciliegie fiorissero a Maggio. Da quel momento ogni 6 di giugno si festeggia il Santo delle ciliegie.
La fama di questo frutto è dovuta anche alle sue proprietà terapeutiche. Non solo tiene lontano gli infarti e le malattie vascolari, ma secondo uno studio condotto dal professore M. G. Nair e da un’equipe della Michigan State University ha ottime proprietà antidolorifiche, simili a quelle dell’aspirina.
Per gli amanti della vitamina C ecco arrivare il kiwi. Anche se il frutto viene dalla Nuova Zelanda, il massimo produttore di kiwi è l’Italia con 300mila tonnellate sulle 800mila globali. Meglio acquistarli acerbi e lasciarli maturare lentamente. Ma attenzione alle calorie, da 44 a 61 per 100 g di kiwi.
A Maggio si possono mangiare molte verdure fra cui agretti, asparagi, bietole, cicorie, fagiolini, fave, finocchi, indivia, lattuga, patate novelle, rucola, sedano, spinaci. Una menzione a parte la merita la borragine perché è una pianta che va davvero riscoperta. Cresce ovunque in Italia. Ha proprietà antifebbrili ed è ricca di vitamine e di flavonoidi. Usata soprattutto nelle diete ipocaloriche perché ha pochissimi grassi.
Insomma, Maggio è davvero un mese privilegiato per la frutta e la verdura: approfittiamone per mangiare in maniera più sana ed equilibrata.











